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Euro 2016

'Il rigore di Teotino', la 'honte' francese

12 giugno 2016 | 17.33
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(AFP PHOTO) - (AFP PHOTO)

La honte, titolava stamattina a tutta pagina l’Equipe. La vergogna. Già, ma siamo sicuri che a parte i delinquenti protagonisti della battaglia di Marsiglia, non si debba vergognare nessun altro? I francesi sembrano soprattutto stupiti. Certamente sono stati colti di sorpresa. Apparati di sicurezza e organizzatori hanno sottovalutato il pericolo hooligans, impegnati com’erano e come sono a dover fronteggiare la minaccia del terrorismo. Qualcuno li doveva però supportare: gli “spotters” innanzitutto, e cioè i poliziotti specializzati nelle tifoserie violente, e le autorità calcistiche.

Stamattina l’Uefa ha espresso “profondo disgusto” per quanto accaduto con un comunicato che sembra però come al solito scritto da chi passa di lì per caso. Ha annunciato anche l’apertura di un procedimento contro la Russia per quanto accaduto (poco) dentro lo stadio senza riferimenti agli scontri del pomeriggio che hanno causato, ultimo bilancio, 35 feriti, 4 dei quali gravi, uno gravissimo. Poi, pochi minuti fa, si è accorta che era un’iniziativa insufficiente e ha emesso un comunicato bis in cui si minacciano sia Russia sia Inghilterra di esclusione dal torneo se simili episodi si dovessero ripetere. I regolamenti sportivi non prevedono interventi per quanto succede fuori dagli stadi, un’inadeguatezza mai sanata.

Gli scontri triangolari russi-inglesi-marsigliesi erano ampiamente prevedibili. Vi erano state avvisaglie soprattutto provenienti dalle frange ultrà più agguerrite dell’Est europeo. C’erano precedenti relativi proprio a Marsiglia e alle frange violente della tifoseria dell’Olympique. Si era registrato, anche se ancora sottotraccia, un rigurgito dell’hooliganismo britannico, con una serie di episodi inquietanti avvenuti in Scozia e in Inghilterra negli ultimi mesi anche in occasione di partite di primo livello. Per questo bisognava pensare che un’Inghilterra-Russia a Marsiglia potesse essere miscela esplosiva. Poi, certo, sarebbe stato meglio vietare gli alcolici (ma la Carlsberg è main sponsor della manifestazione), anche se ieri i criminali in azione avrebbero agito allo stesso modo anche da sobri.

Oggi invece era molto temuta Turchia-Croazia, per i conflitti sociali e religiosi che hanno caratterizzato da sempre i rapporti fra i due popoli. Fino a questo momento, è tutto tranquillo. Sto scrivendo a fine partita dal Parc de Princes e ho visto anche abbracci fra le due tifoserie, in alcuni settori dello stadio addirittura mescolate. Più che i libri di storia, per capire le dinamiche dei rapporti fra gli ultrà e i pericoli che ne derivano, oggi vanno letti i messaggi sul web, criptati e non. Anche i violenti si evolvono, le nuove App sui tablet hanno più peso degli antichi conflitti fra le nazioni. Si sta sviluppando un hooliganismo 2.0. Le vecchie tecniche di polizia, basate soprattutto sull’uso di agenti accompagnatori, se non addirittura infiltrati, non bastano più.

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