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Europee, 007: "Rischio aumento razzismo"

28 febbraio 2019 | 15.48
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Relazione annuale: "Panorama ultradestra si caratterizza per pronunciata vitalità"

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(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

C'è il rischio di un "inasprimento" di azioni "di impronta marcatamente razzista e xenofoba" con l'approssimarsi delle Europee. Sono i Servizi di sicurezza a sottolinearlo nella Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza. "Costante attenzione informativa" è stata riservata "al panorama dell'ultradestra che, caratterizzatosi per una pronunciata vitalità, ha riproposto, specie con riguardo alle formazioni più strutturate, alcune consolidate linee di tendenza: competizioni "egemoniche" e fluidità di rapporti, interesse ad accreditarsi sulla scena politica mantenendo uno stretto ancoraggio alla "base", propensione ad intensificare le relazioni con omologhe formazioni estere".

"Le strategie d'inserimento nel tessuto sociale hanno fatto leva su iniziative propagandistiche e di protesta, soprattutto in talune periferie urbane, centrate sull'opposizione alle politiche migratorie, nell'ambito di una più ampia mobilitazione su tematiche sociali di forte presa (sicurezza, lavoro, casa, pressione fiscale). Tale attivismo, di impronta marcatamente razzista e xenofoba, si è accompagnato ad una narrazione dagli accenti di forte intolleranza nei confronti degli stranieri che, al di là del richiamato omicidio di Macerata, potrebbe aver concorso ad ispirare taluni episodi di stampo squadrista, oltre che gesti di natura emulativa, e potrebbe conoscere un inasprimento con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale europeo".

"Le varie campagne propagandistiche -prosegue l'Intelligence- hanno tradito l'intento di coniugare l'esigenza di proiettare un'immagine "moderata" con la determinazione a preservare, per ragioni di proselitismo, i rapporti con quel variegato sottobosco comprendente anche segmenti politicizzati delle tifoserie calcistiche, nonché sigle di matrice neonazista, antisemita e skinhead. In quest'ultimo ambito, si è registrato un rimarchevole fermento organizzativo e programmatico da parte di componenti hammerskin attestate nel Nord Italia, interessate ad espandere il proprio raggio d'azione a livello nazionale attraverso un ambizioso 'progetto federativo' rivolto a gruppi minori. Strumenti privilegiati di proselitismo sono la promozione di concerti d'area e di manifestazioni di carattere sia politico-culturale sia commemorativo- nostalgico, nonché di iniziative a sfondo sociale. La determinazione di tali ambienti ad acquisire peso ne ha influenzato i rapporti con altre compagini nazionali, in alcuni casi portando alla ricerca di sinergie, in altri accentuando la concorrenzialità".

"Si è confermata, più in generale -si legge nel documento- la spiccata proiezione internazionale delle principali formazioni d'area, con assidui e stretti rapporti con i maggiori gruppi stranieri dell'ultradestra, funzionali all'affermazione di un 'fronte identitario paneuropeo', a difesa delle radici etnico-culturali dell'Europa, di orientamento filorusso e pro-Assad e in contrapposizione alla Ue, agli Usa e alla Nato. Un contesto, questo, che ha confermato l'interesse dell'area nei confronti della crisi ucraina, anche in termini di sostegno attivo ai due schieramenti contrapposti".

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