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Ex Ilva, Salvini: "Daremo sangue perché non salti nemmeno un posto lavoro"

07 novembre 2019 | 11.08
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"Abbiamo al governo dei pericolosi incapaci, non vorrei che la prossima fosse Alitalia"

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(Adnkronos)

"Daremo il sangue per Taranto e perché non salti neanche un posto di lavoro. Purtroppo, al governo abbiamo degli incompetenti o degli incapaci o dei complici". Lo ha sottolineato il segretario della Lega Matteo Salvini al suo arrivo a Fieracavalli di Verona. "Siamo a disposizione per sostenere qualsiasi iniziativa che salvi non solo quelle migliaia di posti di lavoro che sono sacri ma anche un settore fondamentale come l'acciaio - ha avvertito-. Togliere l'acciaio dall'Italia sarebbe una follia".

Del caso ex Ilva, ialvini aveva parlato anche questa mattina a margine di un evento della Coldiretti in piazza a Montecitorio. "La prossima non vorrei che fosse Alitalia". "Se Ilva - spiega - dovesse morire, questi se lo portano nella coscienza per i prossimi 50 anni. O restituiscono il futuro a questi operai, o sarà un danno irreparabile", dice il leader della Lega, che poi punta punta il dito contro il premier: "Conte dice che lo scudo penale sarebbe solo una scusa? Ho smesso da tempo di credere al presidente del Consiglio". "Lo scudo è stato tolto con il voto di Pd, Cinque Stelle e Leu, questo è", ribadisce il leader della Lega.

Poi, a una domanda dei giornalisti sulla possibile via d'uscita tramite la nazionalizzazione dell'ex Ilva, risponde: "Un governo normale il problema se lo doveva porre prima di far scappare gli imprenditori". "Questi - aggiunge - sono dei matti, fanno scappare chi è pronto a investire 4 miliardi di euro per il risanamento ambientale". "Noi per salvare i posti di lavoro siamo disposti a fare qualunque cosa", sottolinea il leader della Lega.

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