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Expo, Polonia firma il contratto di partecipazione. E’ il 101mo Paese

31 marzo 2014 | 18.59
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Milano, 31 mar. (Ign) – La Polonia è il 101esimo Paese a formalizzare la propria presenza a Expo 2015. Il viceministro all’economia polacco Dariusz Bogdan ha firmato a Milano, alla presenza del commissario unico di Expo Giuseppe Sala, il contratto di partecipazione all’appuntamento che riunirà i Paesi di tutto il mondo attorno al tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’.

Il padiglione riservato alla Polonia sorgerà al centro del sito espositivo su un’area di oltre 2.300 metri quadrati. ‘’Si tratterà – spiega Sala – di una partecipazione di rilievo, viste le dimensioni dello spazio. Non sono ancora stati precisati i dettagli dell’allestimento, ma – sottolinea il commissario Expo – abbiamo già chiaro che si punterà molto sull’agroalimentare, settore fondamentale per l’economia del Paese e per gli scambi con l'Italia, che della Polonia è il terzo partner commerciale’’.

Il 30 aprile le autorità polacche firmeranno la ‘dichiarazione di statement’ con la quale il Paese si impegna a costruire il padiglione con mezzi propri, circa 15 milioni di euro. ‘’Con quella firma – precisa Sala - saremo al 52esimo contratto di ‘padiglione selfbuilt’’’.

Il viceministro Bogdan tiene a sottolineare che il tema principale sarà il legame tra la Polonia e l'Italia: ‘’Abbiamo molto - dice - in comune con l’Italia, compresi i pomodori e la mozzarella che produciamo nelle nostre campagne e che porteremo all'Expo. Per l'occasione promuoveremo la cucina e la gastronomia con i migliori prodotti della nostra tradizione. E inoltre prenderemo parte ai tanti eventi in programma su tutto il territorio italiano, sperando che la partecipazione all’Expo di Milano sia altrettanto di successo come quella registrata a Shanghai’’.

Il tema ‘nutrire il pianeta’, aggiunge Bogdan, è molto sentito in Polonia. ‘’Siamo - spiega - tra i maggiori produttori alimentari d'Europa, specie per i prodotti slow food e durante l’Expo dimostreremo al mondo che in Polonia esistono eccellenti prodotti biologici’’.

Per il commissario generale di sezione della Polonia Stanislaw Majman, presente alla firma del contratto, l’Expo sarà un’occasione per mostrare i passi avanti fatti negli ultimi dieci anni. ‘’Nel 2004 – spiega – la Polonia è diventata parte dell’Europa. Una parte ottimista dell'Europa, che ha raggiunto il successo economico. All’epoca - continua Majman - l’entrata in Europa era temuta, specie dai produttori agroalimentari. Oggi è proprio il settore agroalimentare quello che può dire di averne beneficiato maggiormente. La Polonia è diventata il maggiore produttore europeo di mele, il secondo per grano e patate e il terzo per il pollame’’.

Nei prossimi giorni, sul sito che ospiterà l’Expo, potrebbe arrivare il presidente del consiglio Renzi. ‘’I ministri Lupi e Martina - afferma Sala - stanno lavorando perché la visita possa avvenire entro questa settimana’’. Un segnale importante per Sala, ma non diminuisce la necessità di sollecitare l’adozione, da parte del governo, di alcuni atti importanti. ‘’Mi riferisco - spiega - a temi come i fondi della provincia, ad esempio. Domani abbiamo un cda con la presentazione del bilancio 2013. Ciò vuol dire che, considerati i tempi tecnici, a fine aprile dovremmo avere l’assemblea per l’approvazione. Quello che chiedo - sottolinea - è che aspetti come questo possano essere chiariti per il 30 di aprile’’.

Sala precisa che non si tratta di un problema di budget, quanto di ‘’poteri, uso dei poteri e supporti vari che si ottengono attraverso momenti di decretazione’’. Il riferimento è alla mancanza di una delega formale alle autorità di riferimento per l’Expo: ‘’Stiamo attendendo che ci sia la delega formale a un ministro e a un sottosegretario. E questo - conclude - è uno dei motivi porincipali per cui attendiamo la visita di Renzi’’.

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