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F1: Taffin, non previsti in Bahrain problemi legati alle temperature

02 aprile 2014 | 16.15
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"Non prevediamo particolari problematiche legate alla temperatura, ma non dobbiamo nemmeno abbassare la guardia. Ovviamente, il fatto che quest'anno la gara si svolga di notte e le sessioni siano posticipate, significa che potremo godere di un clima piu' fresco, sebbene non ci sia nulla di scontato: la temperatura puo' superare i 30°C anche alle 19 di sera". Sono le parole di Remi Taffin, direttore Prestazioni in pista di Renault Sport F1, sul prossimo Gran Premio del Bahrain. "Sakhir e' il tipico tracciato moderno, cioe' con lunghi tratti di accelerazione, intercalati da curve strette da affrontare a bassa velocita'. Il circuito comprende quattro rettilinei, a cominciare dalla pit lane, che e' di 1 chilometro. Viene poi un rettilineo di 500 metri situato tra le curve 3 e 4, poi un altro leggermente piu' lungo di collegamento alle curve 10 e 11, e infine un lungo rettilineo di 1 km fra le curve 13 e 14. Con il motore a combustione interna e il turbocompressore spinti alla massima velocita' per circa il 60% della corsa, Sakhir si colloca a meta' classifica in fatto di sollecitazioni dell'unita' di alimentazione", aggiunge Taffin. "Con Sakhir affrontiamo una nuova gara in un paese con temperature elevate -prosegue-. Come in Malesia, la temperatura puo' raggiungere i 45°C, e dovremo prestare la massima attenzione al raffreddamento del propulsore. Abbiamo constatato a Sepang che in questo ambito corriamo 'sulla lama di un rasoio' e un paio di gradi di differenza possono davvero incidere sulle performance delle unita' di alimentazione", conclude il direttore Prestazioni in pista di Renault Sport F1.

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