cerca CERCA
Venerdì 21 Gennaio 2022
Aggiornato: 12:04
Temi caldi

Farmaci: caso Avastin-Lucentis, Soi chiede a Lorenzin norma ad hoc

15 marzo 2014 | 12.49
LETTURA: 2 minuti

Roma, 15 mar. (Adnkronos Salute) - Matteo Piovella, presidente della Soi (Società oftalmologica italiana), chiede al ministro della Salute Beatrice Lorenzin di presentare un nuovo provvedimento specifico che risolva l'emergenza Avastin-Lucentis. "Ritengo – spiega Piovella – che alla luce di quanto approvato ieri in Consiglio dei ministri, non sia possibile per gli oculisti italiani riprendere l'utilizzo di Avastin per la terapia della maculopatia, finché non verrà fatta chiarezza sulla falsa pericolosità del farmaco. A oggi è ancora operante una delibera Aifa che indica la non sicurezza di Avastin".

E ancora: "Inoltre - aggiunge Piovella - una legge impedisce la suddivisione del farmaco Avastin, confezionato per 40 dosi, in dosi singole utilizzando la metodologia oggi più avanzata e sicura. Il superamento di questo passaggio è critico per la sicurezza di utilizzo di Avastin e per poter mantenere il livello di sicurezza di somministrazione fino ad oggi garantito dall'intervento di Soi. Ritengo indispensabile introdurre una eccezione specifica alla legge Di Bella, altrimenti ogni oculista nell'utilizzare Avastin sarà obbligato ad infrangere una legge dello Stato. Perché gli oculisti italiani dovrebbero farlo ed assumersene la responsabilità davanti ad un giudice?", domanda Piovella. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza