cerca CERCA
Domenica 26 Giugno 2022
Aggiornato: 21:20
Temi caldi

Farmaci: esperti, con biosimilari si risparmiano mln ma troppi pregiudizi (2)

12 febbraio 2014 | 15.49
LETTURA: 3 minuti

(Adnkronos Salute) - "Il miglioramento del livello di conoscenza, anche fra la classe medica, rappresenta un presupposto imprescindibile per una corretta utilizzazione dei farmaci biosimilari", sostiene Paolo Marchetti, ordinario di oncologia medica, direttore della Scuola di specializzazione in oncologia della Facoltà di medicina e psicologia dell'università Sapienza di Roma, e direttore Uoc oncologia medica all'ospedale Sant'Andrea "Il termine 'biosimilare' viene ancora percepito da molti come una classe di farmaci a basso costo - osserva - e spesso si trascura il fatto che, poiché i farmaci biotecnologici sono molecole complesse, anche un'azienda produttrice di un farmaco biologico ancora coperto da brevetto, quando effettua una modifica della linea produttiva, deve fornire documentazione che il nuovo prodotto è 'simile' non 'identico' all'originatore in termini di qualità, sicurezza ed efficacia. Proprio come i produttori di biosimilari".

In vista dell'ingresso sul mercato di biosimilari di anticorpi monoclonali (mAb), per Andrea Messori, vicepresidente della Società italiana di farmacia clinica e terapia, Unità Hta Area Vasta Toscana Centro, "sarà necessario tracciare con assoluta tempestività le evidenze terapeutiche che vengono via via generate sui biosimilari mAb e farle circolare quanto più possibile".

Durante l'incontro milanese sono state ricordate le esperienze positive sui biosimilari già in commercio: dall'ormone della crescita all'epoietina, al filgastrim. "Nell'ambito della pratica clinica ematologica - ricorda Adriano Venditti, associato di ematologia all'università di Roma Tor Vergata - è sempre più frequente l'utilizzo dei fattori di crescita biosimilari come terapia di supporto durante i regimi di chemioimmunoterapia dei linfomi e dei mielomi. Il filgastrim biosimilare e l'epoietina alfa biosimilare sono parte integrante della terapia di supporto nelle diverse procedure terapeutiche", evidenzia. "L'esperienza con questi farmaci è ormai consolidata in anni e non sono mai sorte problematiche relative alla sicurezza - conferma Giovanni Rosti, direttore Sc oncologia all'ospedale Ca' Foncello di Treviso - Si tratta dunque di farmaci efficaci, normalmente prescritti e venduti".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza