cerca CERCA
Venerdì 01 Luglio 2022
Aggiornato: 15:16
Temi caldi

Roma

Fatebenefratelli 'in rosa' contro cancro al seno

20 ottobre 2017 | 20.56
LETTURA: 4 minuti

Il Fatebenefratelli all'Isola Tiberina si illumina di rosa e inaugura un nuovo servizio per la prevenzione dei tumori al seno in occasione di 'Ottobre Rosa', il mese che anche la Regione Lazio dedica alla prevenzione delle neoplasie della mammella. Per l'occasione, la struttura ha presentato il nuovo 'Sportello Rosa', un servizio di diagnosi rapido e completo per donne con sospetta neoplasia al seno, inviate dal medico di medicina generale. (FOTO)

"Queste luci sono il segno che siamo presenti per offrire un servizio speciale a tutte le donne - ha sottolineato il direttore generale del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, Marco Longo - Abbiamo fatto investimenti importanti e intrapreso un percorso di crescita. Il tumore mammario ci sta a cuore, ed è necessario investire su prevenzione e cura per fronteggiare questa odiosa malattia. Con l'attivazione dello sportello rosa facciamo un passo avanti per l'accoglienza delle donne, e diciamo a tutte loro che non sono sole, che questo Ospedale c'è, ed è al loro fianco".

All'accensione dei fari sullo storico ospedale romano era presente l'assessore regionale alle Pari opportunità, Lucia Valente, che ha dichiarato: "Il messaggio che viene da questo ospedale è un messaggio di prevenzione, quella che ci può aiutare ad affrontare la cura del nostro corpo per tempo, prima che sia troppo tardi. Queste luci sono una bussola per tutte le donne".

Dall'ospedale precisano che si tratta di uno dei primi sportelli aperti e gratuiti sul territorio per la popolazione femminile sotto i 50 o sopra i 70 anni, fascia che non rientra nei limiti di età previsti per l’accesso allo screening regionale. Ogni venerdì, dalle 8 alle 11.30, senza prenotazione, donne con sintomi a carico della mammella potranno recarsi direttamente in Ospedale con una prescrizione del medico curante per 'visita chirurgica senologica' ed accedere al controllo in ambulatorio. Laddove necessario - precisano i responsabili del servizio - la donna sarà sottoposta ad accertamenti strumentali: mammografia, ecografia al seno, e, se il caso lo richiede, un ago aspirato con diagnosi in 24 ore. Nell’arco della mattinata, sarà accettato un numero massimo di 11 visite.

L’obiettivo di questo percorso - spiegano gli specialisti della struttura capitolina - è ottenere una diagnosi precoce ed una accelerazione dei tempi di attesa per il trattamento, nonché facilitare ai medici di base l’accesso delle pazienti ai servizi di diagnosi e cura del Centro Integrato di Senologia dell’Ospedale. Il nuovo sportello va ad arricchire e potenziare i servizi della nuova Breast Unit della Struttura, che accompagna la donna in un percorso programmato e multidisciplinare, condiviso da tutti gli specialisti impegnati in vario modo nel lavoro di diagnosi, cura e riabilitazione psico-fisica delle donne con neoplasia mammaria.

Il carcinoma mammario - ricordano gli specialisti - è il tumore più frequente nel sesso femminile. In Italia una donna su dieci è destinata a contrarre tumore al seno nel corso della vita, con 48 mila nuovi casi ogni anno: "Con lo Sportello Rosa - spiega Patrizia Frittelli, responsabile dell’Unità di Chirurgia Senologica all’Isola Tiberina - si vuole costruire un nuovo modello di gestione integrata tra ospedale e territorio, attraverso la collaborazione diretta con i medici di Medicina generale, percorso già iniziato nell'estate, al fine di rendere ancora più efficace la relazione tra tutti i professionisti coinvolti nel processo di diagnosi e cura della paziente".

"Oggi - prosegue - essere assistite in un Centro di Senologia di qualità aumenta significativamente le chance di vita - sottolinea la chirurga senologa - Pertanto l’impegno che come Ospedale ci prefiggiamo è quello di adeguare costantemente il lavoro del nostro team alle linee guida internazionali e quindi agli indicatori stabiliti in particolare da Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists), per assicurare alla donna l’applicazione degli standard diagnostici e terapeutici più elevati".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza