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Ora legale: il pediatra, 100 mila bimbi scombussolati, trucchi per adattarsi

Stare all'aperto nel fine settimana aiuta a risolvere problemi sonno

CRONACA

Roma, 28 mar. (Adnkronos Salute) - Fine settimana in salita per i genitori italiani alle prese con il ritorno dell'ora legale. Nella notte tra sabato e domenica le lancette vanno spostate avanti di un'ora, un piccolo cambiamento che si tradurrà in sonnolenza, malumori e irritabilità per circa 100 mila bambini italiani tra 0 e 14 anni. "Quest'anno un aiuto arrivo dal clima: mite e con previsioni clementi. Se si sfrutteranno le giornate del fine settimana per stare all'aperto l'adattamento durerà meno del solito", assicura all'Adnkronos Salute il pediatra di Milano, Italo Farnetani. Infatti per i bimbi, "abitudinari come nessuno", il nuovo orario di solito "ha l'effetto di un viaggio da Milano a Londra, con tutti i disturbi legati al jet lag. E anche gli adulti hanno dei problemi: in pratica l'orologio biologico di 60 milioni di italiani risulterà 'sballato'. Un inutile stress che si potrebbe facilmente evitare, adottando finalmente l'ora legale per tutto l'anno".


Una battaglia che il pediatra, autore del volume 'Da 0 a 3 anni' (Mondadori), porta avanti da tempo, "per poter godere dei benefici dell'ora legale per la salute e l'umore. In questo modo infatti - ribadisce - avremmo un'ora di luce in più nelle giornate invernali, preziosa in particolare per i bambini, che potrebbero trascorrere un po' più di tempo all'aperto. E' inutile avere la luce quando ci si sveglia: per un po' infatti il nostro cervello è ancora in una fase di ripresa. Meglio poter contare su un'ora in più al pomeriggio, quando si è alle prese con lo sport o i compiti". In ogni caso, complice il meteo, "basteranno 3-4 giorni per adattarsi, contro la settimana necessaria di solito. A patto di non fare alcuni errori". (segue)



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