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Bimbo dimenticato in auto a Piacenza, la perizia: "Padre era incapace di intedere"

CRONACA
Bimbo dimenticato in auto a Piacenza, la perizia: Padre era incapace di intedere

Incapace di intendere e di volere perché affetto da "una transitoria amnesia dissociativa". Questo l'esito della perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Piacenza per il caso di Andrea Albanese, l'uomo che nel giugno del 2013 dimenticò il figlio di 2 anni in auto, andando a lavoro in uno stabilimento di via Bresciano a Piacenza. Per il bimbo, rimasto chiuso nella vettura per oltre 8 ore sotto il sole, non ci fu nulla da fare. Il padre venne quindi indagato per omicidio colposo, ma la perizia dello psichiatra Corrado Cappa sembra ora alleggerire sostanzialmente le responsabilità dell'uomo. "L'esito della perizia disposta dal Giudice - spiega all'Adnkronos l'avvocato Paolo Fiori che difende Albanese - è conforme con la diagnosi fatta dal nostro perito di parte e che abbiamo depositato lo scorso anno".


"Ora questi atti saranno a disposizione del Pm che valuterà e assumerà le sue decisioni, ma riteniamo che un'eventuale richiesta di rinvio a giudizio possa essere in contrasto con questa diagnosi conclusiva - prosegue l'avvocato - che di fatto sancisce la non consapevolezza del mio assistito durante l'accaduto, perché non in grado di intendere e volere, a causa appunto di una transitoria amnesia dissociativa".

Dopo il tragico fatto, prosegue l'avvocato Fiori, "Albanese è stato in cura e in base agli accertamenti medici cui si era sottoposto erano emersi gli stessi aspetti" che sono scaturiti dalla perizia di Cappa. Gli accertamenti disposti dal giudice, in fase di incidente probatorio, erano infatti stati sollecitati dalla stessa difesa. "Dal punto di vista penale - conclude il legale di Albanese - il punto acclarato dallo psichiatra incaricato dal giudice potrebbe portare ad uno scagionamento" del padre del piccolo.



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