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Scontro in volo sui cieli delle Marche tra due caccia Tornado: 4 militari dispersi

CRONACA
Scontro in volo sui cieli delle Marche tra due caccia Tornado: 4 militari dispersi

Due aerei militari Tornado si sono scontrati in volo a Mozzano, frazione di Ascoli Piceno e sono poi precipitati. L'incidente è avvenuto durante un'attività di addestramento. Sul posto per i soccorsi vigili del fuoco e carabinieri di Ascoli Piceno. L'Aeronautica militare ha inviato un team di esperti sul luogo dell'incidente.


A bordo dei due aerei c'erano quattro piloti che risultano dispersi. Dopo l'incidente sono scoppiati vasi incendi e si è alzata una colonna di fumo altissima visibile a molti chilometri di distanza.

Le squadre di soccorso intervenute sul luogo dell'incidente avrebbero rilevato dei segnali. Potrebbe trattarsi degli impulsi provenienti dai seggiolini eiettabili con i quali i militari che si trovavano a bordo potrebbero essersi lanciati dopo lo scontro in volo. I Tornado erano partiti dalla base del 6° Stormo di Ghedi (Bs).

"Abbiamo sentito un fortissimo boato e quando abbiamo alzato gli occhi al cielo abbiamo visto dei pezzi di aereo che cadevano" racconta all'Adnkronos una testimone che vive a Roccafluvione. "Qui in paese - racconta ancora - tremava tutto, poi sono divampate le fiamme sulle colline".

"Il boato causato dall'impatto tra i due aerei è stato sentito a 25 km di distanza" riferisce il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli. "Le fiamme sono state pressoché domate grazie all'intervento dei soccorritori. Ora continuano le ricerche dei quattro piloti dispersi grazie all'intervento diretto dell'Aeronautica militare".

Sulla vicenda intanto infuriano immediate le polemiche. ''E' assurdo che in un momento in cui ci sono quattro militari dispersi non si perda l'occasione per fare polemica intorno alle Forze Armate. Le richieste del collega Dario Ginefra (del Pd, ndr.) che chiede lumi sull'area dove dovrebbe essere avvenuta l'esercitazione, appare davvero strumentale'' afferma il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi.

''Quello che adesso ci preme è l'incolumità dei quattro piloti dispersi, il resto - sottolinea il sottosegretario - lo vedremo nelle inchieste che sono già in corso e nelle scatole nere che sapranno dirci realmente come sono andate le cose, fermo restando che non appena si avranno notizie certe, queste saranno rese pubbliche".

Il gruppo M5S alla Camera chiede il ministro Pinotti riferisca subito sull'incidente. "Sarà fondamentale, da parte del ministro, riferire sull'esercitazione, da quanto tempo era stata pianificata e quali fossero le finalità. Oltre ai particolari sulla dinamica dell'incidente", chiudono i deputati M5S.

"E' bene adottare ogni prudenza ed attendere i risultati dei rilievi in corso - sottolinea all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare ed attuale presidente della Fondazione Icsa -. L'importante, però, è che quanto accaduto non susciti polemiche sulle attività addestrative, che sono fondamentali".



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19 / 08 - 21:20 |
mikiscire
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quello che e successo e grave. pero i politici cercano qualsiasi pretesto per farsi notare con le loro ca...te. adesso pensiamo a trovare i nostri@@ militari. Speriamo vivi.

19 / 08 - 17:50 |
mikiscire
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speriamo non siano coinvolti dei civili e siano riusciti a lanciarsi i piloti.