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Tentato omicidio davanti la stazione di Bologna, l'aggressore arrestato dalla Polfer

CRONACA
Tentato omicidio davanti la stazione di Bologna, l'aggressore arrestato dalla Polfer

Tentato omicidio. Questa l'accusa con cui poco dopo la mezzanotte la Polfer di Bologna ha arrestato un cittadino somalo di 25 anni, accolto sul territorio italiano grazie all'asilo politico ottenuto a Torino e rinnovato a Macerata. Il giovane è ritenuto responsabile dell'accoltellamento di un cittadino algerino, 37 anni, che è stato raggiunto da un fendente sferratogli alla base del collo, un profondo colpo che gli ha anche perforato un polmone. La vittima si trova ora all'ospedale Maggiore di Bologna con una prognosi di 40 giorni e forse dovrà essere operato.


L'aggressione è avvenuta in piazza Medaglie d'oro, davanti alla stazione ferroviaria. Secondo i primi accertamenti della Polfer la violenza sarebbe nata a causa di una lite tra i due stranieri per futili motivi, all'interno di un gruppo di 5 persone che vivono ai margini e che sono già state tutte identificate. Oltre ai due uomini che si sono fronteggiati, sono stati identificati infatti anche un altro algerino, un cittadino marocchino e una donna polacca, che hanno assistito alla scena e reso testimonianza ai poliziotti intervenuti sul posto.

"Gli agenti si sono allertati immediatamente, bloccando nel fuggi fuggi generale sia i testimoni sia il presunto aggressore - spiega all'ADNKRONOS il capo della Polizia Ferroviaria di Bologna Maurizio Improta - e hanno chiamato il 118 in brevissimo tempo, evitando così il peggio".



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