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Carabiniere spara e uccide un 17enne. Rivolta a Napoli, distrutte auto della polizia

CRONACA
Carabiniere spara e uccide un 17enne. Rivolta a Napoli, distrutte auto della polizia

(INFOPHOTO)

Inseguimento finisce in tragedia a Napoli. Nella notte tra giovedì e venerdì, nel corso di un servizio per il controllo del territorio, un 17enne è morto a causa di un colpo di pistola accidentalmente esploso da un carabiniere, ora indagato per omicidio colposo.


Il ragazzo ucciso, Davide Bifolco, incensurato, era in compagnia di altre due persone: un 23enne che è stato identificato dalle forze dell'ordine - attualmente latitante - e un 18enne che è stato portato in caserma dai militari dell'Arma.

La Procura di Napoli ha intanto avviato un'indagine "diretta a ricostruire l'accaduto senza trascurare alcuna ipotesi", spiega il procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso. L'iscrizione del carabiniere nel registro degli indagati "è un atto dovuto anche a garanzia dello stesso".

Fragliasso aggiunge che "è stato esploso un solo colpo d'arma da fuoco" e che "l'evento si è verificato in occasione di un inseguimento finalizzato alla cattura di un soggetto ricercato dalle forze dell'ordine in esecuzione di un provvedimento restrittivo, che era in compagnia del giovane deceduto".

Il dolore della madre - "Sono morta anche io. Davide non aveva fatto niente, aveva 16 anni. Cosa poteva mai fare?". E' quanto afferma, con la voce spezzata dal dolore, la madre di Davide.

La rabbia del fratello - "È stato commesso un omicidio" dice il fratello Tommaso. "È inutile che dicono è caduto per l'inseguimento - aggiunge - l'hanno speronato e poi gli hanno sparato. Ci sono i testimoni". All'esterno della casa del giovane un capannello di persone, parenti e amici più stretti. Intorno all'ora di pranzo è arrivato anche il padre, che era fuori città, visibilmente scosso.

"Lo hanno investito, gli hanno sparato e poi lo hanno ammanettato. E' stato ucciso tre volte" dicono conoscenti e gente del quartiere, ancora in strada: "Si tratta di omicidio volontario - insistono parlando ai giornalisti - Davide è morto sul colpo, è arrivato all'ospedale già morto. Vogliamo giustizia".

Il dolore di de Magistris - "Esprimo profondo dolore per la tragica morte di Davide Bifolco", scrive sulla sua pagina Facebook Luigi de Magistris, sindaco di Napoli. "Il pensiero è adesso rivolto alla sua famiglia, scossa da questo drammatico lutto che ferisce anche tutta la nostra città e le istituzioni. Auspico che già dalle prossime ore, ci possa essere un quadro più chiaro circa la dinamica dei fatti", aggiunge de Magistris.

Scoppia la rivolta nel quartiere. Diverse auto di carabinieri e polizia sono state danneggiate nei momenti che hanno seguito la morte di Davide nel Rione Traiano (MAPPA). Alcune persone sono scese in strada sfogando la loro rabbia: un'auto della polizia è andata completamente distrutta, altre sono state danneggiate. Ressa anche all'ospedale San Paolo, dove era arrivata la salma del minore. A quanto apprende l'Adnkronos Salute da fonti mediche, il giovane sarebbe giunto già morto all'ospedale.

Secondo una prima ricostruzione fornita dai militari, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno notato tre persone in sella a uno scooter che stavano percorrendo "con fare sospetto". I tre non si sono fermati all'alt e ne è nato un inseguimento che si è concluso a via Cinthia, dove il conducente dello scooter ha perso il controllo del mezzo, urtando la gazzella e cadendo a terra.

Subito dopo uno dei tre, inseguito da uno dei due carabinieri, è riuscito a fuggire a piedi facendo perdere le tracce. Mentre il secondo militare stava cercando di bloccare gli altri ha sparato accidentalmente, secondo quanto riferiscono i carabinieri, un colpo con la pistola d'ordinanza che ha raggiunto uno dei due giovani.

In corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria per ricostruire la dinamica dei fatti, con la collaborazione dell'Arma dei carabinieri, "nella consapevolezza della delicatezza dell'episodio che ha determinato la dolorosa perdita di una giovane vita" dice il procuratore aggiunto Fragliasso. L'autopsia sul corpo di Davide Bifolco, la cui salma è stata trasferita al Secondo Policlinico di Napoli, verrà effettuata non prima di lunedì 8 settembre.



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