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Fede, amaramente sorpreso dalla sentenza sul caso Ruby

"Non ho mai visto scene di prostituzione ad Arcore, forse ho frequentato un'altra villa. Mi conforta che l'opinione pubblica abbia compreso benissimo tutto"

CRONACA
Fede, amaramente sorpreso dalla sentenza sul caso Ruby

Emilio Fede

Si dice 'amaramente sorpreso' Emilio Fede dalla sentenza d'appello del processo Ruby 2, che riduce la pena a suo carico da sette anni a 4 anni e 10 mesi.


L'ex direttore del Tg4, sentito dall'Adnkronos, ha appreso l'esito della sentenza dalla televisione: 'Ho sentito solo un momento il mio avvocato, l'avvocato Paniz, ma non so nulla di più di quello che ho sentito alla tv". Tuttavia Fede aggiunge: "Tutta questa vicenda si commenta da sola. Rispetto la sentenza, ma mi viene da sorridere al pensiero che le serate di Arcore siano diventate il motivo dominante di tre anni della storia politica".

Per Fede l'unica cosa che "mi fa riflettere è la conferma che le cene di Arcore fossero teatro di prostituzione". Questo "vorrebbe dire che io ho frequentato un'altra villa, perché io lì non ho mai visto scene di prostituzione. Ribadisco, accolgo la sentenza, poi ci sarà la Cassazione". Quindi aggiunge: "Mi conforta che l'opinione pubblica sappia chi sono e abbia compreso benissimo tutto. Non è possibile che Emilio Fede abbia partecipato a cene di prostituzione. Ma ripeto, forse con amara ironia, forse distratto dall'età, anziché andare ad Arcore sono stato in un'altra villa".

Circa la sentenza, Fede rivela di aver sperato in un esito migliore: "mi aspettavo la totale estraneità, come è nella verità", dice. E aggiunge: "Io, a vicende del genere, sono totalmente estraneo. Per quanto ne sia stato testimone, tutto quello che si dice sia avvenuto, io non l'ho mai visto né vissuto". Per il futuro, "i passi sono quelli di rito": la Cassazione. "Entri in una sorta di tunnel dal quale esci con fatica e con impegno".

Lo stato d'animo è di assoluta tranquillità: "Non c'è nulla. Nulla di nulla. Io ho la coscienza assolutamente a posto. Che cosa devo dire ancora?". E conclude: "La cosa che mi fa rabbia è che la mia generosità mi ha spinto a partecipare alla serata di Letojanni (nel 2009, in Sicilia, al concorso di bellezza in occasione del quale avrebbe conosciuto Ruby, ndr). Mannaggia a me quando ho deciso di andare a Letojanni, pregato e supplicato, perché davano un premio alla mia carriera di giornalista".



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