La 'volontaria dell'anno' premiata in Vaticano: "Il mio desiderio di andare in missione nato recitando una poesia a 9 anni"

Il riconoscimento a Radio Vaticana dopo l'incontro della Focsiv con Papa Francesco

CRONACA
La 'volontaria dell'anno' premiata in Vaticano: Il mio desiderio di andare in missione nato recitando una poesia a 9 anni

La 'volontaria dell'anno' Maria Luisa Cortinovis

Si chiama Maria Luisa Cortinovis, 74 anni, sposata e madre di due figli, in missione in Ecuador da 42 anni e cioè da quando era fidanzata con il suo attuale marito, Sergio Beretta, anche lui allora giovane laico missionario. E' la volontaria dell'anno, premiata dal presidente della Focsiv Gianfranco Cattai nella sala Marconi della Radio Vaticana, dopo l'incontro nell'Aula Paolo VI con Papa Francesco nell'ambito dell'udienza alla Federazione degli organismi cattolici di volontariato.


Ma quando è scattata in cuor suo il desiderio e poi la decisione di fare la missionaria? "L'inquietudine mi è nata quando avevo appena 9 anni, mentre recitavo una poesia - rivela Maria Luisa all'AdnKronos - Poi c'è stato il periodo del Sessantotto e anch'io volevo fare la rivoluzione contro il sistema, ma una rivoluzione pacifica, dei cuori, cercando un posto dove andare a fare del bene per cambiare tutto quello che non andava nel mondo. Ho capito che dovevo partire e recarmi là dove non era stato portato ancora il Vangelo, per parlare di Dio attraverso le opere".

Prosegue il suo racconto la 'volontaria dell'anno': "A 24 anni sono partita, lasciando i miei genitori disperati che temevano di perdermi, inviata dalla diocesi di Bergamo in Ecuador, a Esmeralda, dove ho aperto con Sergio una scuola elettrotecnica, in cui siamo entrambi insegnanti, e un laboratorio di meccanica. E lì resto ancora oggi, con mio marito, con due figli che si sono entrambi sposati e con i quattro nipoti. Mai sfiorato il pensiero di aver fatto una scelta sbagliata: questa è la mia vita e sono felicissima!".



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