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Dramma Norman Atlantic, non si hanno notizie di 98 persone /Video - Foto

CRONACA
Dramma Norman Atlantic, non si hanno notizie di 98 persone /Video - Foto

Con il trascorrere delle ore il naufragio del Norman Atlantic assume sempre più i contorni di una tragedia: è ancora alto il numero di persone imbarcate di cui non si hanno certezze. E' quanto emerso oggi alla Procura di Bari che sta lavorando su questo dettaglio di grande importanza. Nella conferenza stampa di ieri il procuratore Giuseppe Volpe ha parlato di 178 persone che erano a bordo del traghetto di cui non si avevano notizie e si attendevano nuovi dati dalla Grecia. Si è appreso oggi che da un mercantile sono sbarcate 80 persone. Del secondo mercantile non si hanno ancora notizie. Sarebbero quindi 98 le persone ancora da rintracciare.


La Procura di Bari, che coordina l'inchiesta, attende ulteriori approfondimenti per conoscere la destinazione di tutte le persone sbarcate che ancora non erano state rintracciate. Si teme anche, come ha prospettato la Procura, che ci possano essere più clandestini dei tre che si sono salvati.

Intanto, è stato sentito nella sede della Capitaneria di Porto di Bari Argilio Giacomazzi, comandante del Norman Atlantic, arrivato a Brindisi martedì sera a bordo della nave San Giorgio tra i 212 naufraghi. Il comandante, che resta a disposizione dell'autorità giudiziaria in Puglia, ha potuto incontrare la sua famiglia. Insieme con lui sono stati sentiti i membri dell'equipaggio. Alle audizioni hanno partecipato il pm, ufficiali della guardia costiera e i carabinieri. Argilio Giacomazzi è indagato dalla procura di Bari insieme con l'armatore per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Intanto il Norman Atlantic è stato agganciato dai rimorchiatori della ditta Barretta di Brindisi con speciali cavi da traino. Ma le operazioni non sono ancora iniziate a causa delle condizioni proibitive del mare. Il relitto si trova a 13 miglia di distanza da Valona e a 58 miglia da Brindisi. A quanto si apprende, quindi, se le condizioni meteo avverse non consentiranno il trasporto a Brindisi il relitto sarà trainato in Albania. (Foto 1, 2 ).

Le vittime italiane - I morti accertati italiani per ora restano due. Il terzo italiano, inizialmente dato per morto, è ancora nella lista dei dispersi: i fratelli della moglie hanno infatti forti dubbi che sia lui l'uomo ritratto in una fotografia mostrata per il riconoscimento delle vittime dell'incendio sulla Norman Atlantic.

Oltre alle 11 vittime accertate, si contano due marinai albanesi di un rimorchiatore deceduti in seguito a un incidente dovuto alla rottura di un cavo. Si teme però che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente. Resta infatti da verificare il numero dei dispersi.

Le autorità albanesi, con rogatoria internazionale, hanno sequestrato la nave come ordinato dalla Procura di Bari. Domenica l'autorità giudiziaria barese aveva deciso il sequestro della Norman Atlantic e ha iscritto nel registro degli indagati l'armatore Carlo Visentini e il comandante Argilio Giacomazzi. Si tratta di ''atto dovuto'', legato alla necessità di sequestrare il relitto per accertare una serie di ipotesi. Si procede per naufragio colposo e omicidio plurimo colposo.

Per gli inquirenti, oltre alla raccolta di testimonianze che già è in corso presso il Porto di Bari o in Salento, sarà fondamentale accertare le cause dell'incendio, in che modo si è propagato, se sono scattati i dispositivi antincendio, se era tutto efficiente e, per quanto riguarda la catena di comando, occorre stabilire cosa sia avvenuto sulla Norman Atlantic quando è stato dato l'allarme con abbandono nave.



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