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Festa azzurra per Berlusconi assolto: "Torno in campo per un'Italia migliore"

CRONACA
Festa azzurra per Berlusconi assolto: Torno in campo per un'Italia migliore

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Non dimenticherò mai questo giorno, mi resterà sempre nel cuore... Silvio Berlusconi si commuove davanti ai tanti deputati e senatori di Forza Italia che a Palazzo Grazioli lo festeggiano per l'assoluzione del caso Ruby. Sono commosso, avrebbe detto l'ex Cav durante un breve intervento nel cosiddetto parlamentino azzurro dopo aver abbracciato parlamentari e stretto mani nel cortile interno del palazzo. Ma ora basta, non facciamoci sopraffare dalla commozione, avrebbe aggiunto il leader di Fi per poi scherzare, facendo sorridere tutti: ora bunga bunga per tutti!. Ad attendere l'arrivo dell'ex premier a Palazzo Grazioli anche diverse decine di esponenti dei Club Forza Silvio di Roma che hanno dato vita a un flashmob.


Dobbiamo essere uniti così faremo valere il nostro popolo azzurro, che è sempre maggioranza nel Paese. Questa assoluzione sana ogni frattura interna, avrebbe detto Berlusconi. Adesso speriamo che gli italiani si accorgano di quello che ci hanno fatto e che si possa recuperare qualcosa.

La sesta sezione penale della Cassazione ha confermato il verdetto pronunciato lo scorso 18 luglio dalla Corte d'Appello di Milano rigettando il ricorso della Procura generale. In primo grado, l'ex Cavaliere era stato condannato a 7 anni di reclusione. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

Confortato dall'assoluzione della Cassazione, Berlusconi avrebbe promesso ai parlamentari che lo hanno festeggiato di rinnovare Forza Italia. L'ex Cav, raccontano, avrebbe invitato tutti a mettere da parte le divisioni e a evitare polemiche per lavorare pancia a terra in vista delle regionali.

Forza Italia va rinnovata con il contributo di tutti, mettiamoci al lavoro, sarebbe stata l'esortazione dell'ex premier. Per Berlusconi la sentenza di assoluzione quindi è lo spartiacque per il rilancio e l'occasione per tornare in campo in prima persona ad occuparsi del movimento azzurro.

Berlusconi ha invece affidato a una nota il commento alla sentenza. "Finalmente la verità. Oggi è una bella giornata per la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto. Non avendo mai avuto nulla da rimproverarmi, ero certo che le mie ragioni sarebbero state riconosciute - ha detto l'ex premier - Rimane però il rammarico per una vicenda che ha fatto innumerevoli danni non solo a me, alla mia famiglia e alle altre persone innocenti coinvolte, ma a tutti gli italiani, alla vita pubblica del nostro Paese e alla nostra immagine nel mondo".

Berlusconi ha ringraziato "i magistrati che hanno fatto il loro dovere senza farsi condizionare dalle pressioni mediatiche e dagli interessi di parte. Quello che in altri Paesi sarebbe scontato in Italia è una prova di coraggio e di indipendenza che merita rispetto e ammirazione". Il leader di FI ha poi aggiunto: "Ora, archiviata anche questa triste pagina, sono di nuovo in campo per costruire, con Forza Italia e con il centrodestra, un'Italia migliore, più giusta e più libera".

A esultare con Berlusconi anche la sua compagna Francesca Pascale: ''Dopo cinque anni di calunnie e fango mediatico basati su pettegolezzi e invidia sociale finalmente la verità ha vinto. Anche nei tanti momenti difficili il rispetto e la fiducia nella magistratura non mi sono mai venuti meno. Ringrazio il presidente che per amore dell'Italia ha avuto il coraggio e la forza di resistere a tutto e a tutti. Sono sempre di più onorata e orgogliosa di stargli accanto''.

La sentenza, secondo il pool di legali di Berlusconi, "chiude definitivamente un lungo processo, tanto penoso per il presidente Berlusconi quanto impegnativo per gli avvocati". "Torna la serenità, con la soddisfazione di tutti quelli che non hanno mai creduto all'originale e azzardato impianto accusatorio", hanno evidenziato gli avvocati Franco Coppi, Piero Longo, Niccolò Ghedini e Filippo Dinacci.



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