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Spazio, il 13 parte carico prezioso per la Iss: arriva anche il caffè

Asi, lancio alle 22,33 ora italiana da Cape Canaveral con Dragon di SpaceX, a bordo 3 esperimenti per Samantha

CRONACA
Spazio, il 13 parte carico prezioso per la Iss: arriva anche il caffè /Video

La macchina del caffè spaziale (foto Argotec-Lavazza)

Pronto a partire per la Stazione spaziale internazionale un carico preziosissimo di oltre due tonnellate di rifornimenti ed esperimenti. Il lancio è fissato lunedì 13 alle 20,33 Gmt, le 22,33 ora italiana, con la capsula Dragon di SpaceX che andrà in orbita dallo Space Launch Complex 40 di Cape Canaveral, spinta dal vettore Falcon 9. A bordo della capsula di rifornimento, annuncia l'Agenzia Spaziale Italiana, ci sono anche tre dei dieci progetti scientifici selezionati dall’Asi per la missione Futura di Samantha Cristoforetti e tra questi anche la supertecnologica macchina spaziale per il caffè che consentirà agli astronauti di bere un vero espresso italiano, una tecnologia 'very glamour' che, in realtà, racchiude un complesso esperimento di fisica dei fluidi. La capsula Dragon arriverà sulla Iss mercoledì 15 aprile e verrà agganciata al Nodo 2 'Harmony' del primo avamposto umano nello spazio. Gli esperimenti per il capitano Cristoforetti, prima donna astronauta italiana dell'Esa, sono il Cell Shape and Expression (Cytospace), ISSpresso e Nanoparticles and Osteoporosis (Nato). Il lancio sarà trasmesso in diretta sul canale Nasa Live di AsiTV.


Con il supporto di Terry Virts della Nasa, sarà proprio la nostra Samantha Cristoforetti, capitano pilota dell’Aeronautica Militare, ad azionare e manovrare dalla Cupola il braccio robotico di quasi 18 metri della Stazione per raggiungere e 'catturare' Dragon. Questo è il settimo viaggio della capsula verso la Iss e, dopo circa 5 settimane sulla Stazione, Dragon tornerà sulla Terra con un carico di materiali dell’equipaggio, hardware ed esperimenti scientifici. "Questo ultimo carico è particolarmente importante -spiega il presidente dell’Asi, Roberto Battiston- perché arriva quasi a coronamento della missione Futura e porta sulla Iss tre esperimenti molto significativi che confermano il ruolo leader del nostro Paese anche nella ricerca in condizioni di microgravità". Esperimenti, sottolinea Battiston, che "impegneranno la nostra Samantha Cristoforetti in questo mese di lavoro che ha ancora davanti sulla Stazione prima del rientro a Terra e da cui ci aspettiamo ricadute importanti". Uno dei tre esperimenti italiani a bordo di Dragon è Cell Shape and Expression (Cytospace), realizzato dalla Kayser Italia e dal Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare dell’Università La Sapienza di Roma. Cytospace è un esperimento di biologia che ha l’obiettivo di definire un modello in grado di descrivere l’influenza del fattore fisico microgravità sull’espressione genica, influenza che si esercita attraverso la modificazione della forma cellulare. Il progresso nelle conoscenze di questi meccanismi si auspica possa tradurre in un progresso nella terapia di numerose affezioni, quali le patologie del connettivo, l’osteoporosi, il cancro" aggiunge l'Asi.

Ma a bordo di Dragon, arriva anche la macchina spaziale per il caffè ISSpresso, un prodotto interamente italiano, realizzato da Argotec con il supporto di Lavazza e in partenariato con l’Asi. "Non si tratta di una semplice 'macchinetta del caffè', quanto di un complesso esperimento di fisica dei fluidi che -evidenzia l'Agenzia Spaziale Italiana- impiega un dimostratore tecnologico estremamente sofisticato per validare un sistema in grado di garantire la difficile gestione in un ambiente spaziale di liquidi ad alta pressione e alta temperatura". Tecnicamente ISSpresso è una macchina a capsule multifunzione in grado di servire bevande calde, tra le quali anche il tipico 'caffè espresso italiano'. L’esperimento consiste in una serie di cicli di erogazione di caffè, espresso o americano, e in un flush di pulizia finale del sistema. Sarà anche possibile preparare tè, tisane e vari tipi di brodo, consentendo la reidratazione degli alimenti. In generale, inoltre, ISSpresso è in grado di arricchire l’apporto nutrizionale degli astronauti che operano a bordo della ISS. Presso i laboratori di Argotec sono stati effettuati tutti i controlli funzionali e di sicurezza necessari per mandare in orbita ISSpresso mentre Finmeccanica-Selex ES ha collaborato alle attività di qualifica. E ancora. Il terzo esperimento italiano in partenza lunedì è Nanoparticles and Osteoporosis (Nato) e riguarda la ricerca sulla osteoporosi, una malattia scheletrica multifattoriale che può essere correlata a diversi fattori di rischio. Il progetto è stato realizzato dal Dipartimento di Medicina Molecolare, Unità di Biochimica, Laboratorio di Nanotecnologie, dell’Università degli Studi di Pavia, dal Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Farmacia, dell’Università degli Studi di Milano, dall’Istituto di Cristallografia del Cnr e dalla Kayser Italia.



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