Audi gialla, anche sul web scatta la caccia ai banditi

CRONACA
Audi gialla, anche sul web scatta la caccia ai banditi

L'Audi gialla in fuga (fonte: Questura di Vicenza)

Quello che si sa è che sono in tre, forse armati e alla guida di un'automobile che sembra impossibile fermare. E' ancora caccia alla banda dell'Audi Gialla che ha seminato il panico sulle strade del Nord-Est, percorrendo cinque chilometri contromano sul Passante di Mestre alla velocità di 150 Km/h. E se le forze dell'ordine di Veneto e Friuli Venezia Giulia sono alla ricerca disperata della RS4 da 300 Cv che ha causato un incidente mortale in cui ha perso la vita una donna, anche il web si mobilita per tentare di aiutare in ogni modo gli inquirenti.


Allo scopo di diffondere quante più novità possibili sul caso, nascono infatti in rete e come funghi eventi e gruppi Facebook dedicati, pubblici e privati, dove protagonista è il passaparola, nella speranza che qualunque segnalazione possa rivelarsi risolutiva. E' il caso di 'Audi Gialla Vs Italia', gruppo che nelle intenzioni dei suoi amministratori si propone di "dare un contributo da parte di noi cittadini alle forze dell'ordine per la cattura dell'audi gialla, con segnalazioni, avvistamenti e tutto quello che può essere di aiuto". Ma non è il solo: da 'Segnalazioni Audi gialla' (il più cliccato, con oltre 4mila adesioni) passando per 'Caccia all'Audi gialla' fino ad arrivare a 'Fermiamo i banditi dell'Audi gialla', sono decine i cittadini scesi sulla piazza virtuale per contribuire alla causa. E chissà se, tra un falso allarme e un post di denuncia sulle condizioni delle forze dell'ordine italiane, non sarà proprio il web a mettere la parola fine alla folle corsa dei banditi.



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