Bologna, Dovizioso e 600 giovani in campo per #Guardaavanti by Tim e Ducati

giochi e flash mob per diffondere l'uso corretto e consapevole del cellulare alla guida

CRONACA
Bologna, Dovizioso e 600 giovani in campo per #Guardaavanti by Tim e Ducati /Video

#Guardaavanti by Tim e Ducati fa tappa a Bologna.

"Quando siamo in pista, siamo sempre iperconcentrati perché dobbiamo ottenere il risultato migliore, andare più forte e cercare di non sbagliare", ma "per strada non si corre, non si è in gara, e ci sono molte più distrazioni, quindi bisogna cercare di rispettare delle regole, focalizzarsi su ciò che si fa e guardare avanti". Così il pilota ufficiale di Ducati Corse in MotoGp Andrea Dovizioso ha rilanciato, attorniato da 600 studenti delle scuole superiori di Bologna, il messaggio del tour '#Guardaavanti by Tim e Ducati', la campagna di sensibilizzazione per l'uso corretto e responsabile del cellulare quando si è al volante o in sella ad una moto, che ha fatto tappa sotto le Due Torri.


"#Guardaavanti vuole sensibilizzare giovani e adulti ad un uso consapevole del cellulare alla guida - ha spiegato Marco Funari, responsabile Tim del progetto - abbiamo fatto degli studi da cui emerge che il cellulare è un elemento di distrazione durante la guida". Rispondere in modo automatico ad una telefonata o ad un sms, mentre si viaggia, può infatti costare molto caro. "Facciamo in modo che i ragazzi diventino coscienti di quanto sia pericoloso l'uso del cellulare alla guida" ha aggiunto Funari, "invitandoli, per quanto possibile, a non utilizzarlo" o ad usarlo con le dovute cautele, tramite il vivavoce o l'auricolare.

Per testare di persona quanto la leggerezza di un istante possa costare la vita, i ragazzi si sono cimentati in piazza, in giochi di coordinamento da affrontare bendati, simulazioni di guida in moto per misurare il rispetto del codice della strada, ma hanno anche coinvolto i commercianti e i passanti, distribuendo vetrofanie legate alla campagna e sacchetti di carta 'riposa cellulare'.

(Adnkronos) - A sostenere l'evento, lasciando una testimonianza allo speaker's corner in piazza Galvani, oltre a Dovizioso che non si è sottratto al test in moto, c'erano anche volti noti dello sport come l'ex cestista della Fortitudo Davide Lamma, e rappresentanti delle istituzioni come l'assessore ai Giovani di Palazzo D'Accorsio Nadia Monti. L'evento si è tenuto, infatti, con il patrocinio del Comune, in collaborazione con il Laboratorio europeo delle sicurezze, la Polizia Municipale, l'Asaps ed il comitato autonomo dei commercianti di via Indipendenza.

E dopo la tappa di Bologna, conclusasi con un grande flash mob all'ombra del Nettuno, il tour della seconda edizione di #Guardaavanti ripartirà, sbarcando il 25 febbraio a Bari, poi Napoli e Roma. E al centro, ancora una volta, ci saranno i giovani per spiegare che, se si è al volante, un sms può attendere.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.