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Violenza sulle donne, ancora femminicidi: due nelle ultime 24 ore/Scheda

CRONACA
Violenza sulle donne, ancora femminicidi: due nelle ultime 24 ore/Scheda

Flash mob contro la violenza sulle donne e i femminicidi (Fotogramma)

Due femminicidi nel giro di 24 ore. Questo inizio 2016 sarà ricordato purtroppo anche per il dramma dei femminicidi e della violenza sulle donne. A partire dal caso avvenuto a Pozzuoli, dove ieri sera è stato fermato e trasferito nel carcere di Cassino Paolo Pietropaolo, il 40enne che al culmine di una lite con la compagna all'ottavo mese di gravidanza, le ha dato fuoco riducendola in fin di vita.


Negli stessi minuti, a Misterbianco, nel Catanese, un 37enne ha ucciso la sua compagna di 41 anni, madre di tre figli, con la quale aveva frequenti dissidi. Nel Bresciano invece, un uomo di 56 anni ha accoltellato a morte la moglie per poi scappare e schiantarsi contro un tir. A gennaio poi, la tragedia avvenuta a Giugliano in Campania, nel Napoletano, dove una donna è stata uccisa insieme alla figlia di 4 anni dal marito, che ha poi tentato il suicidio.

Ecco alcuni dei casi di femminicidi che hanno segnato il 2015:

- 14 novembre 2015: una donna di 44 anni viene uccisa a coltellate alla stazione di Canelli, nell'astigiano. Poco dopo viene fermato dai carabinieri il marito. Secondo una prima ricostruzione i due avevano dei problemi di coppia e si erano dati appuntamento davanti alla stazione della cittadina per parlare.

- 20 ottobre 2015: un uomo uccide la moglie sparandole e poi rivolge l'arma contro di sé: succede all'ingresso dell'ospedale di Mestre. L'uomo viene inizialmente ricoverato in gravi condizioni, ma poi muore in ospedale per le ferite riportate.

- 7 ottobre 2015: diverse coltellate al torace, all'addome e alla gola. Viene uccisa così una ventenne di Nicolosi, nel catanese. L'ex compagno viene poi fermato a Milano.

30 settembre 2015: un carabiniere di 48 anni uccide la moglie 47enne sparandole davanti alla scuola di Albano, in provincia di Roma, dove la donna insegnava. Subito dopo rivolge l'arma verso sé stesso. Soccorso in gravissime condizioni muore poco più tardi in ospedale.

- 18 settembre 2015: un 72enne esplode un colpo di fucile calibro 12, detenuto legalmente per la caccia, contro una donna di 58 anni di Capoverde e poi si spara al volto nel tentativo di uccidersi. La tragedia si consuma ad Ariccia, in provincia di Roma. L'uomo, infatuato della 58enne, avrebbe tentato di ucciderla perché non corrisposto.

- 14 settembre 2015: Rahhal Fantasse, marocchino di 40 anni, uccide con 15 coltellate la moglie Anna Carlucci di 47 anni, durante una lite in casa ad Asti. L'uomo, che infierisce sulla moglie con un coltello da cucina di 20 centimetri, viene arrestato dai carabinieri.

- 2 settembre 2015: un anziano uccide la moglie e poi tenta il suicidio a Lumezzane, in provincia di Brescia.

- 1 settembre 2015: un uomo di 41 anni uccide la sua ex fidanzata 18enne e poi si toglie la vita, a Sedena di Lonato, in provincia di Brescia. I due avevano una relazione che la giovane aveva deciso di troncare, ma l'uomo non voleva accettarlo.

- 12 agosto 2015: Claudio Rampanelli uccide a coltellate la compagna, Laura Simonetti, e la figlia della donna, Paola Ferrarese, poi si suicida gettandosi dalla finestra. Il dramma pochi minuti prima delle 15 nella centralissima via Marchetti, a Trento.

- 8 agosto 2015: un uomo di 45 anni di Squinzano, in provincia di Lecce, uccide l'ex moglie di 41 anni a colpi di pistola e poi si spara, morendo poco dopo in ospedale. Il fatto accade per strada, in via Crocefisso, dopo una lite.

- 4 agosto 2015: Doppio omicidio a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Un 32enne, sofferente di disturbi mentali, strangola la madre Antonietta De Santis, 58 anni, e la sorella Deborah De Vivo, 29 anni, poi tenta il suicidio.

- 21 luglio 2015 - Omicidio-suicidio in via Acri, a Catanzaro, dove un agente di commercio di 55 anni uccide la madre 79enne e si toglie la vita.

- 15 luglio 2015: uccide moglie e figlio, poi rivolge la pistola verso di sé e si toglie la vita. Teatro della tragedia un appartamento in via Ammiraglio Aubry, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli, dove Cesare Cuozzo, 53 anni, spara alla moglie Anna Daniele, 51 anni, sorella dell'assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nello Daniele, poi uccide il figlio, Nicola, 17 anni, infine si suicida.

- 10 luglio 2015: spara alla moglie, uccidendola, e poi si toglie la vita. L'ennesimo omicidio-suicidio, tra le mura domestiche, accade a Quartu Sant'Elena, nel cagliaritano.

- 5 luglio 2015: un uomo di 82 anni uccide a coltellate la moglie e poi tenta il suicidio. Succede a Lugo, in provincia di Ravenna.

- 23 giugno 2015: un uomo uccide a coltellate , nella notte, la moglie e la suocera a Reggio Calabria. L'omicidio avviene al culmine di una lite. L'aggressore prova a scappare, ma viene bloccato dalla polizia.

- 11 giugno 2015: un uomo di 45 anni uccide la ex con tre colpi di pistola e poi si spara un colpo alla testa. Accade in un parcheggio di via Erminio Macario a Vitinia, a pochi km dal litorale romano di Ostia. L'uomo non si era rassegnato alla fine della relazione.

- 8 giugno 2015 - uccide la compagna sparandole un colpo alla tempia, poi tenta il suicidio. Accade a Riofreddo, in provincia di Roma.

- 2 giugno 2015 - una donna di 41 anni viene uccisa a coltellate dall'ex convivente marocchino in un appartamento ad Albenga, in provincia di Savona. L'uomo poi si toglie la vita.

- 30 maggio 2015: un anziano di 82 anni uccide la moglie, coetanea e malata da tempo, poi si toglie la vita. Accade a Venegono Inferiore, in provincia di Varese. Probabilmente una depressione è all'origine dell'omicidio-suicidio.

- 5 maggio 2015: un carabiniere uccide la moglie e la figlia, poi si toglie la vita. Avviene in vico Bagnara, nei pressi di piazza Dante a Napoli.

- 3 maggio 2015: un anziano di 81 anni, nella notte, uccide la moglie 80enne a Cento, in provincia di Ferrara. Con i carabinieri si giustifica dicendo che voleva porre fine alle gravi sofferenze della donna, malata da tempo.

- 2 maggio 2015: un fornaio di 55 anni uccide in casa la moglie di 48 anni e veglia il cadavere per una settimana. L'omicidio avviene nel foggiano e l'uomo, forse convinto dai figli, alla fine confessa.

- 20 aprile 2015: uccide la moglie, a Torre del Greco (Napoli), colpendola più volte alla testa e poi si costituisce.

- 15 aprile 2015: un marocchino di 40 anni, nella notte, uccide al culmine di una lite la moglie e la figlia di 7 anni a Pordenone.

- 27 marzo 2015: un uomo di 64 anni, imprenditore in pensione, viene ucciso dalla moglie a Quarto, frazione di Piacenza, al culmine di una violenta lite.

- 13 marzo 2015 - In Trentino a Zivignago di Pergine, un uomo, Marco Quarta, uccide l'ex moglie 36enne Carmela Morlino, davanti ai loro due bambini.

- 9 marzo 2015: un uomo di 57 anni uccide la compagna di 53 anni stringendole intorno al collo un cavo elettrico a Vasto Marina (Chieti).

7 marzo 2015: un poliziotto uccide la moglie e poi si toglie la vita sparandosi un colpo alla testa. Accade a Uppiano, in provincia di Perugia. A scoprire i corpi senza vita un socio della donna che non riusciva a contattarla.

- 15 febbraio 2015: un uomo di 65 anni, Pietro De Mattia, pensionato di Gioia del Colle, in provincia di Bari, uccide la moglie Antonia Cirasola, di 55 anni, colpendola alla testa con un piccone.

- 9 febbraio 2015: uccide la moglie di 27 anni a bastonate a Moncalieri (Torino). L'uomo, un romeno di 28 anni, confessa l'omicidio, spiegando di essere stato mosso dalla gelosia.

- 3 gennaio 2015: una donna di 69 anni uccide il marito di 68 anni nell'appartamento in cui vivevano a Bologna, in via Panigale 35. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, al culmine dell'ennesima discussione con il coniuge, lo ha colpito con un vaso, infierendo successivamente sul suo corpo con un coltello da cucina e delle forbici.



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