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Padre Pio e Karol Wojtyla, storia di un legame speciale

CRONACA
Padre Pio e Karol Wojtyla, storia di un legame speciale

Padre Pio (Fotogramma) e Karol Wojtyla (Fotogramma)

Karol Wojtyla ebbe un rapporto speciale con padre Pio, le cui spoglie sono arrivate ieri a Roma. Il futuro Papa sentì parlare per la prima volta del santo di Pietrelcina quando giunse a Roma nella seconda metà di novembre del 1946 per conseguire il dottorato in Teologia. Due anni dopo Don Karol si recò a San Giovanni Rotondo per conoscere il frate cappuccino. Fu allora che tra i due si instaurò un legame profondo.

Nel 1962, divenuto vescovo, Wojtyla scrisse a Padre Pio chiedendogli una preghiera per la dottoressa di Cracovia Wanda Poltawska, madre di quattro figlie, malata di tumore. Undici giorni dopo il futuro Papa inviò un'altra lettera, questa volta di ringraziamento, al frate cappuccino perché l'ultimo esame a cui era stata sottoposta la donna aveva rivelato la scomparsa del tumore.

In base ai referti medici c'era il 5 per cento di possibilità che si trattasse di un'infezione, il 95 per cento di cancro. Poltawska inizialmente non credette al miracolo, anche per la sua formazione scientifica, nonostante Wojtyla le avesse parlato di Padre Pio. Ma nel 1967 cambiò radicalmente opinione. ''Era a Roma di passaggio - racconta Stefano Campanella, autore del libro 'Il Papa e il frate' - e Wojtyla le consigliò di fare una visita a San Giovanni Rotondo. Poltawska assistette alla messa, confusa tra i presenti. Alla fine della messa Padre Pio, che non l'aveva mai vista prima, le si avvicinò e le disse 'Come va adesso?'. Allora Poltawska capì tutto''.

Alcuni anni dopo la morte di Padre Pio, nel 1974 Wojtyla si recò nuovamente a San Giovanni Rotondo da cardinale per festeggiare il ventottesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Il 23 maggio 1987 tornò, ancora una volta, ma con la talare bianca del Successore di Pietro, celebrando la Santa Messa all'aperto, in un'area ora chiamata 'Parco del Papa', inginocchiandosi sulla tomba di Padre Pio e visitando, uno per uno, tutti i reparti di Casa Sollievo della Sofferenza, fino a tarda sera.

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