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Canone Rai, non va pagato se il monitor serve per la videosorveglianza

CRONACA
Canone Rai, non va pagato se il monitor serve per la videosorveglianza

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Se il monitor serve per la videosorveglianza il canone Rai non è dovuto. Lo ha chiarito la Commissione Tributaria Provinciale con una recente sentenza, come si legge sul portale www.laleggepertutti.it. L’imposta va pagata solo se l’apparecchio è dotato degli accessori per vedere i segnali tv (sintonizzatore, scheda video TV, ecc.), altrimenti non può essere considerato un apparecchio televisivo.


La Commissione si è pronunciata dopo che un finanziere ha chiesto durante un accertamento effettuato in una banca la ricevuta del pagamento del canone Rai per il monitor che trasmetteva le immagini rilevate dalle telecamere nei locali, ritenendo che fosse dotato di sintonizzatore e quindi in grado di ricevere le emissioni televisive. La sentenza ha chiarito che l'abbonamento tv non è dovuto se il video non è idoneo a ricevere le emissioni televisive perché privo di sintonizzatore.



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