Cerca

Caso Regeni, nelle prossime settimane incontro tra genitori di Giulio e pm egiziani

CRONACA
Caso Regeni, nelle prossime settimane incontro tra genitori di Giulio e pm egiziani

(Fotogramma)

Potrebbe avvenire nelle prossime settimane l'incontro tra i genitori di Giulio Regeni e il procuratore generale dell'Egitto, Nabeel Ahmed Sadek, che ha guidato a Roma la delegazione egiziana che si occupa del caso del ricercatore italiano trovato morto il 3 febbraio scorso lungo la strada che unisce il Cairo ad Alessandria.


Il procuratore Sadek domani ripartirà per il Cairo insieme alla delegazione di quattro magistrati che lo hanno accompagnato. Tornerà nelle prossime settimane nella capitale per incontrare i genitori ai quali esprimerà "l'impegno e la volontà di giungere alla scoperta e alla punizione dei colpevoli del gravissimo delitto".

Di rinnovato impegno a proseguire lo scambio di altre informazioni per accertare la verità hanno parlato al termine del vertice nella sede della Scuola di polizia di via Guido Reni dove, per due giorni, hanno discusso da una parte la delegazione guidata dal procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone e quella egiziana che ha accompagnato a Roma il procuratore generale del Cairo Sadek e altri quattro magistrati.

Tema dell'incontro al termine del quale è stato diffuso un comunicato è quello di trovare il sistema per "accertare la verità sul sequestro, tortura e la morte di Giulio Regeni".

Il procuratore generale egiziano ha espresso la sua disponibilità ad incontrare a breve i genitori del ricercatore, si legge nell'ultima parte del documento dove si afferma che "si è concluso con rinnovato impegno da parte degli uffici di Procura a proseguire nel reciproco scambio di atti e informazioni al fine di pervenire all'obiettivo comune e cioè di accertare la verità sulla morte di Giulio Regeni".

Nel documento è scritto che il procuratore generale incontrerà i genitori di Regeni "per manifestare anche a loro l'impegno e la volontà di giungere alla scoperta e alla punizione dei colpevoli di un così grave delitto".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.