16enne suicida a Lavagna, madre ringrazia Gdf durante funerali: fu lei a chiamarli

CRONACA
16enne suicida a Lavagna, madre ringrazia Gdf durante funerali: fu lei a chiamarli

(Fotogramma)

Una folla di quasi duemila persone, un'intera comunità. Si è celebrato così oggi nella chiesa di Santo Stefano, a Lavagna - nel levante genovese - il funerale del 16enne che si è tolto la vita, due giorni fa, durante una perquisizione domiciliare. C'erano i compagni di scuola, i compagni di calcio della squadra in cui il giovane militava, gli amici ed un intero paese che si è stretto intorno alla famiglia per l'ultimo saluto al giovane studente.


A celebrare le esequie Don Andrea Buffoli, parroco della chiesa di Santa Maria Assunta di Ne e assistente spirituale della Virtus Entella che durante la funzione ha sottolineato, rivolto ai tanti giovani presenti, sconvolti dalla tragedia, come la loro stessa partecipazione fosse una testimonianza del "bene che gli avete dato e che da lui avete ricevuto". "Questo amore - ha aggiunto - va custodito".

Chiesa stracolma, centinaia le persone arrivate per dare l'ultimo saluto al giovane, molti di loro non hanno trovato posto ed hanno partecipato seguendo la cerimonia dall'esterno, sul sagrato. Sulle scale uno striscione, sistemato dagli amici: "Nessuno muore sulla terra - la scritta, a spray - finché vive nel cuore di chi resta", sistemato sulla scalinata che porta all'ingresso della chiesa.

Al termine della funzione il sacerdote che ha celebrato i funerali, don Andrea Buffoli, ha spiegato ad Adnkronos il messaggio lanciato ai ragazzi presenti oggi pomeriggio nella chiesa di Santo Stefano, a Lavagna. "Sono due - ha detto don Buffoli - quello di parlare con qualcuno, di consegnare la propria vita. E quello di esser consapevoli che non siamo gli errori che facciamo, perché troppo spesso rischiamo di identificare i nostri errori con la nostra vita e invece abbiamo tante cose belle che vengono prima".

"Ero un suo amico - ha concluso il sacerdote - e il mio compito è non perdere l'eredità che lui ci ha lasciato". Nei manifesti funebri diffusi a Lavagna, che riportavano l'annuncio dei funerali, anche un ringraziamento alla Guardia di Finanza. "Un particolare ringraziamento - si legge infondo al manifesto - alla guardia di finanza della caserma di Chiavari". "Un pensiero particolare - ha aggiunto la madre del giovane durante le esequie - va alla Guardia di Finanza che ha saputo ascoltare l'urlo di dolore di una madre".

Le Fiamme Gialle: "Colpiti come fosse un nostro figlio"

A chiedere l'aiuto delle forze dell'ordine era stata proprio la donna, la mattina stessa di lunedì. Lo confermano dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Genova.

"Si è rivolta a noi alle 10.30 di quel giorno per chiedere aiuto perché si era resa conto che il figlio aveva questo genere di problema - ha spiegato il generale Renzo Nisi, comandante provinciale della Guardia di Finanza - noi abbiamo organizzato un servizio".



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