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Ong, cosa sono e come funzionano

CRONACA
Ong, cosa sono e come funzionano

Immagine di repertorio (Afp)

Qualche mese fa Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, in un rapporto ha ipotizzato che alcune Ong che operano nel Mediterraneo potrebbero favorire gli scafisti e i trafficanti di esseri umani nel trasporto di migranti in Italia. La questione ha suscitato diverse reazioni, tra cui quella del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro che a febbraio ha annunciato di aver aperto un'indagine conoscitiva sul ruolo di alcune Ong che operano nel Canale di Sicilia.


Ieri Zuccaro ha lanciato un nuovo allarme. Parlando ad 'Agorà', il procuratore di Catania ha ipotizzato che alcune organizzazioni umanitarie sarebbero finanziate dai trafficanti per destabilizzare l'economia italiana. "Bisogna fare distinzione tra Ong e Ong - ha detto Zuccaro - ci sono quelle che operano da tanto tempo su tutti gli scenari internazionali, facendo un gran bel lavoro, come 'Medici senza frontiere' o 'Save the Children', organizzazioni che hanno certamente scopi umanitari. Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante se si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l'economia italiana con, ad esempio, un incremento di afflusso di migranti incontrollato per trarne dei vantaggi".

Ma cosa sono e di cosa si occupano le Ong?

Una Ong (organizzazione non governativa) è un'organizzazione senza fini di lucro, per lo più di carattere umanitario, che è indipendente dagli Stati e dalle organizzazioni governative internazionali. Solitamente, un'ong è gestita da volontari e finanziata da fonti private, tramite donazioni. Si tratta di organizzazioni diverse tra loro e impegnate in una vasta gamma di attività. Alcune possono avere lo status di enti benefici, mentre altre possono essere registrate per l'esenzione fiscale basata sul riconoscimento di scopi sociali. Altre ancora possono costituire dei fronti per interessi politici, religiosi o di altro tipo.

Le due caratteristiche principali di un'organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo sono il carattere privato, non governativo dell'associazione, e l'assenza di profitto nell'attività. In Italia le organizzazioni non governative che si occupano di cooperazione con i paesi in via di sviluppo, devono ottenere il riconoscimento da parte del ministero degli Affari Esteri per poter beneficiare dei contributi della cooperazione italiana.

Tale riconoscimento è previsto dal 1979 (legge 38 sulla cooperazione) e in particolare dalla Legge n. 49 del 1987. Le Ong riconosciute ai sensi di questa legge sono considerate onlus di diritto. A partire dagli anni Settanta, molte Ong italiane hanno aderito a tre federazioni che svolgono un ruolo di coordinamento: Cipsi, Focsiv e Cocis o ad altri raggruppamenti.

Le Ong operano per scopi di diverso tipo come il miglioramento dell'ambiente, l'incoraggiamento dell'osservazione dei diritti umani, l'incremento del benessere per le fasce di popolazione meno benestanti.



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