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Il rapper sparito dove si dà la caccia a Igor: "Coincidenze agghiaccianti"

CRONACA
Il rapper sparito dove si dà la caccia a Igor: Coincidenze agghiaccianti

Domenico D'Amato (Fermo immagine da 'Chi l'ha visto?)

E' sparito nel nulla Domenico D'Amato, il rapper di 27 anni 'Dome Dama' che viveva a Molinella, tra Bologna e Ferrara, la stessa zona in cui si dà la caccia al killer fantasma Norbert Feher alias Igor Vaclavic. "Le coincidenze di tempo e di luogo sono agghiaccianti", dice all'AdnKronos l'avvocato Barbara Iannuccelli, che assiste la famiglia del giovane scomparso. "La denuncia è stata fatta il 31 marzo presso i carabinieri di Molinella e il 1 aprile è stato ucciso Davide Fabbri a Budrio", spiega il legale, che aggiunge: " Igor sicuramente era in zona da molto tempo".


"La cosa più agghiacciante - denuncia Iannuccelli - è che questo collegamento, anche di striscio, tra le due cose non è stato fatto da chi doveva farlo. Con l'omicidio di Davide Fabbri si accendono i fari su Igor, il giorno prima è stata fatta la denuncia di scomparsa di un ragazzo da Molinella ma nessuno fa questo tipo di collegamento. Non sta a noi farlo - sottolinea - io posso solo supporre un collegamento sulla base di queste coincidenze di tempo e di luogo però le indagini dovranno darci qualche risposta perché Domenico non si trova da nessuna parte".

Il timore è che il giovane possa aver trovato sulla sua strada il killer. "Si pensa di tutto - dichiara l'avvocato - le coincidenze fanno riflettere poi magari la scomparsa di Domenico non c'entra nulla con Igor oppure c'entra". "Il fatto che non si faccia sentire - insiste - desta grandissima preoccupazione" perché "non è abituato a non farsi sentire dalla sua famiglia ed è un rapper molto attivo online sul suo canale Youtube".

La famiglia non crede all'ipotesi che si tratti di un allontanamento volontario. "Domenico - spiega Iannuccelli - ha una vita autonoma e indipendente. Ha 27 anni, vive da solo e ha buon rapporto con fratelli e madre. Se fosse voluto partire avrebbe salutato la famiglia, nessuno avrebbe potuto impedirglielo. C'è tantissima preoccupazione che possa essere accaduta qualsiasi cosa".

Di Domenico non si hanno più notizie da quasi due mesi, il ragazzo è stato visto infatti per l'ultima volta lo scorso 8 marzo. "La denuncia formale - spiega l'avvocato - è stata fatta solo il 31 marzo perché ai familiari è stato detto che si trattava sicuramente di allontanamento volontario e che si doveva aspettare". Domenico però non è più tornato a casa né ha dato sue notizie. Del caso si è occupata nei giorni scorsi anche la trasmissione di RaiTre 'Chi l'ha visto'.

Va avanti intanto da settimane la caccia a Igor , autore dell'omicidio del barista di Budrio Davide Fabbri, avvenuto la sera del 1 aprile scorso, e della guardia giurata Valerio Verri a Portomaggiore la settimana dopo, oltre ad essere sospettato dell'uccisione di un metronotte nel ravennate il 30 dicembre 2015. Per la caccia al killer è in campo un contingente di carabinieri e forze speciali di 1.200 unità che sta passando al setaccio un'area di 40 chilometri quadrati, con blitz mirati in casolari e cascine abbandonate.



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