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Prete porta migranti in piscina: insulti su Facebook

CRONACA
Prete porta migranti in piscina: insulti su Facebook

Il post pubblicato dal parroco di Vicofaro e poi rimosso da Facebook

Post rimosso da Facebook, profilo bloccato per 24 ore, e una valanga di insulti arrivati via social. E' questo il 'prezzo' pagato da don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro, Pistoia, per aver pubblicato sul proprio profilo le foto di alcuni migranti che aveva accompagnato in piscina. A denunciare l'accaduto è stato lo stesso parroco, che ha pubblicato lo screenshot del vecchio post, esprimendo così la propria indignazione: "24 ore bloccato da Fb a causa di questo post! - scrive Biancalani - Alcune foto di ragazzi africani in piscina è un problema per Fb? L'impegno per l'accoglienza, la solidarietà, l'antirazzismo non fanno parte degli "standard" di comunicazione di Facebook?".


Le immagini pubblicate dal parroco mostravano un gruppo di ragazzi africani sorridenti in piscina, ed erano accompagnate dalla didascalia "Loro sono la mia patria, i razzisti e i fascisti i miei nemici". Quanto basta a sollevare un polverone di polemiche e insulti feroci in rete. "Belle immagini - scrive un utente - bello vedere stranieri divertirsi in piscina...bello vedere che vengono a casa nostra a fare la bella vita...ma alle famiglie italiane che non arrivano a fine mese non ci pensate? Ai poveri vecchietti che prendono 2 lire di pensione? Poi vedi i migranti con cellulari alla moda vestiti e altro...prima gli italiani e poi gli altri...questo bisogna capire...ma fanno comodo i 35 euro giornalieri".

"Vai a lavorare seriamente anche tu con loro, in piscina...te lo do io il bagnetto - si legge ancora tra i commenti - Io quest'anno nemmeno un giorno di ferie, arriva lui con i suoi pupilli e fanno il bagnetto". Della stessa opinione anche un altro utente: "'Patria" vuol dire terra dei padri. Quindi una cosa è certa loro non possono essere la tua "patria" e tu sei un traditore della patria. Ho tolto l'8 X mille. Almeno i miei soldi non li avrete, li do agli ortodossi". A intervenire sul caso, ieri, è stato anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini: "Questo Massimo Biancalani, prete anti-leghista, anti-fascista e anti-italiano, fa il parroco a Pistoia - ha scritto Salvini su Twitter - Non è un fake! Buon bagnetto".

Tra minacce e insulti, però, sono tanti i messaggi di solidarietà indirizzati al parroco, che ieri, in un altro post, ha raccontato come nella notte siano state tagliate le gomme delle biciclette dei giovani migranti: "Massima solidarietà a Lei e alla Sua gentilezza, al Suo buon cuore, alla Sua azione totalmente ispirata ai valori cattolici che rappresenta - scrive un'utente - E massima solidarietà ai ragazzi, a cui leggo hanno anche tagliato le gomme delle biciclette. Il resto è un nulla che non conta, a cui non dare alcun peso. Un grande abbraccio da una mamma".



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