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Cappato: "Ho chiesto giudizio immediato per aiuto a Dj Fabo"

CRONACA
Cappato: Ho chiesto giudizio immediato per aiuto a Dj Fabo

(Fotogramma)

"Oggi ho chiesto giudizio immediato per l'aiuto a #djfabo. Meglio fare chiarezza con il processo, in attesa che il Parlamento si faccia vivo". Lo annuncia Marco Cappato, esponente dei Radicali, sul suo profilo Twitter, pubblicando un video nel quale spiega i motivi alla base della sua decisione.


Lo scorso luglio, il gip di Milano Luigi Gargiulo aveva disposto l'imputazione coatta per l'esponente dei Radicali e l'udienza del gup, che era già stata fissata per il 15 novembre, avrebbe dovuto decidere definitivamente per il rinvio a giudizio, oppure optare per "sentenza di non doversi procedere". Questa ipotesi è stata, però, volutamente accantonata dallo stesso Cappato, che ora chiede il giudizio immediato per "ottenere un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni", che l'associazione Luca Coscioni, di cui Cappato è tesoriere, chiede da molti anni.

"A luglio - spiega Cappato - è stato chiesto il mio rinvio a giudizio per l'aiuto dato a Dj Fabo ad andare in Svizzera. Oggi ho chiesto il giudizio immediato, cioè di andare immediatamente a processo, perché voglio che in Italia finalmente si possa discutere di come aiutare i malati a essere liberi di decidere fino alla fine. Sia quando lottano per vivere, sia quando decidono di fermarsi". Il processo "sarà un'occasione per discuterne ed è bene che sia il prima possibile. Certo, dovrebbe occuparsene la politica, però la proposta di legge dell'associazione Luca Coscioni per l'eutanasia legale è ferma da 4 anni in Parlamento". E "c'è il rischio che non riescano a decidere nemmeno sul testamento biologico".

Dj Fabo "ha avuto il coraggio di rendere pubblica la propria richiesta - conclude Cappato - Spero che ora i parlamentari abbiano il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e di decidere finalmente. In ogni caso, ci sarà il mio processo, senza ritardi. Grazie a chi vorrà dare una mano".



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