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Igor il russo, 5 indagati per favoreggiamento

CRONACA
Igor il russo, 5 indagati per favoreggiamento

Norbert Feher, alias Igor il russo (Fotogramma)

A otto mesi dai delitti di Budrio e Portomaggiore, nessuno sa dove sia finito Norbert Feher, alias Igor il russo, il pluriomicida ancora in fuga nonostante la gigantesca caccia all'uomo messa in piedi dalle forze dell'ordine. Ma intanto, come scrive oggi 'la Repubblica', la procura di Bologna avrebbe messo sotto indagine la rete di contatti che l'uomo si era creato nel Ferrarese e che potrebbero aver dato una mano al killer a nascondesi e forse a fuggire all'estero.


I pm bolognesi avrebbero individuato alcune vecchie amicizie di Feher (che non è russo, ma serbo, ndr) e starebbero indagando sui nomi di una decina di persone che potrebbero conoscere gli spostamenti dell'uomo o sapere dove si sia rifugiato. Stando a quanto riporta il quotidiano fondato da Scalfari, sarebbero cinque i sospettati di aver favorito o coperto la latitanza di Feher e graviterebbero attorno ad alcuni campi nomadi di etnia Sinti e slava nel Ferrarese. In passato i cinque si sarebbero dedicati a "furto, ricettazione e spaccio di basso rilievo".

A quanto si apprende, la procura di Bologna ha richiesto ufficialmente la proroga del termine di sei mesi per il completamento delle indagini preliminari sull'omicidio del barista Davide Fabbri, per il quale è ricercato Feher. Il magistrato titolare dell'indagine è il il pm Marco Forte e la proroga prevista è di altri 6 mesi. "Abbiamo sempre sostenuto che ci potessero essere dei fiancheggiatori di Igor che l'hanno aiutato a fuggire, cosa altrimenti davvero difficile" ha commentato l'avvocato Giorgio Bacchelli, legale di Maria Sirica, vedova di Davide Fabbri ucciso da 'Igor il russo' il 1 aprile scorso.

"Abbiamo inoltrato diverse segnalazioni alla Procura - ha spiegato il legale - da parte di persone che hanno riconosciuto ex complici o individui che avevano a che fare con il killer e che erano state avvistate nei paraggi, che lo conoscevano e possono averlo aiutato. Igor ha bazzicato in quelle zone da 12 anni".

Sulla notizia riportata da 'la Repubblica', Bacchetti ha precisato: "Non so nulla a riguardo, ma so che io e il comitato degli amici del povero Davide Fabbri facciamo continue segnalazioni di comunicazioni che ci arrivano da persone che dicono di sapere delle cose e aver visto delle persone che possono essere poste in relazione a Igor. Noi le giriamo alla procura di Bologna. Forse qualcuna di queste segnalazioni può aver dato adito a queste indagini".

"E' un ipotesi verosimile - ha proseguito l'avvocato Bacchelli -, molto probabilmente queste persone sono state iscritte nel registro degli indagati solo a scopo investigativo". Nessun commento sulla vicenda arriva dagli inquirenti, e la procura di Bologna mantiene il più stretto riserbo.



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