"Chiudete le finestre", allarme nube tossica a Pavia

CRONACA
Chiudete le finestre, allarme nube tossica a Pavia

(Twitter, Vigili del Fuoco)

Allarme nube tossica nel Pavese dopo il vasto incendio che si è sviluppato ieri sera, poco prima delle 20, in un capannone abbandonato tra Corteolona e Genzone. Dalla grande struttura, di circa duemila metri quadrati, si è alzata subito una grossa nube di fumo nero e ora c'è allarme perché nel rogo sarebbero andati in fumo materiali plastici e pneumatici.


Le fiamme dell'incendio sono state domate questa mattina. "Ora l'incendio è sotto controllo. Non ci sono più fiamme, ma continua ad esserci il fumo perché il materiale bruciato si trova nel capannone, pericolante, e quindi per ora non può essere rimosso", spiega all'Adnkronos Angelo Della Valle, il sindaco di Corteolona e Genzone. "Nessuno è stato evacuato e non è prevista nessuna evacuazione", precisa il primo cittadino.

"Cercheremo di capire quali provvedimenti ulteriori intraprendere", continua Della Valle che già stanotte ha firmato un'ordinanza per invitare i cittadini a tenere chiuse le porte e le finestre, a sospendere la raccolta e il consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati, vietando anche il pascolo degli animali. "Il capannone era dismesso, ma eravamo stati avvisati che ultimamente si vedeva un via vai di mezzi - conclude - e per questo noi avevamo segnalato il fatto".

Il capannone non era stato oggetto di verifiche in quanto non noto alle autorità competenti al rilascio delle necessarie autorizzazioni ambientali. A dirlo, una nota la prefettura di Pavia.

Il campionatore ad alto volume posizionato dalla squadra specialistica di Arpa Lombardia nella zona della Cascina San Giuseppe per poter misurare l'eventuale presenza di microinquinanti, come Ipa e diossine è in funzione (Ipa e diossine, cosa sono). Per avere i risultati dell'analisi dell'Arpa serviranno almeno tre giorni. "L'Arpa - dichiara l'assessore regionale all'ambiente Claudia Terzi - ha da subito posizionato un campionatore ad alto volume che ha funzionato tutta la notte. Già nelle prossime ore sarà prelevato il filtro per le analisi, e i risultati saranno disponibili non prima di 72 ore".

Arpa Lombardia al momento ha esaminato la presenza degli "inquinanti generici tipici degli incendi", per i quali "non si evidenzia alcuna anomalia rispetto al loro consueto andamento giornaliero". I valori del biossido di azoto (NO2) e del biossido di zolfo (SO2) nell'aria dopo l'incendio, comunica l'Arpa, sono nella norma.



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