Ordine di Malta, fra' Giacomo Dalla Torre nuovo Gran Maestro

CRONACA
Ordine di Malta, fra' Giacomo Dalla Torre nuovo Gran Maestro

© Remo Casilli

Fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto è stato eletto 80° Gran Maestro dell'Ordine di Malta. Il Consiglio Compito di Stato, l’organismo elettivo composto da 54 membri in rappresentanza di tutto lo Smom, si è riunito questa mattina a Roma nella Villa Magistrale, sede istituzionale dell'Ordine di Malta. Eletto il 29 aprile del 2017 luogotenente per un anno, Dalla Torre assume ora la carica a vita di Gran Maestro.


Papa Francesco è stato informato tramite lettera del risultato della votazione. Successivamente, l’elezione è stata comunicata a tutti i Gran Priorati, i Sotto Priorati e le Associazioni Nazionali dell’Ordine, alle proprie rappresentanze diplomatiche nel mondo e a quelle dei 107 Stati con i quali il Sovrano Ordine di Malta intrattiene relazioni diplomatiche.

Il neo eletto presterà giuramento davanti al Delegato Speciale del Papa presso il Sovrano Ordine di Malta, l'Arcivescovo Angelo Becciu ed ai membri del Consiglio Compito di Stato domani mattina nella chiesa di Santa Maria in Aventino.

Fra' Giacomo Dalla Torre ha ribadito la "volontà di proseguire il lavoro per la riforma della Costituzione dell'Ordine di Malta avviata nel 2017, per adeguarla al notevole sviluppo che l'Ordine ha vissuto negli ultimi decenni". Promulgati nel 1961, la Carta Costituzionale e il Codice dell’Ordine sono stati parzialmente riformati nel 1997. Attualmente presente in 120 Paesi del mondo con oltre 2.000 progetti in campo medico-sociale, l'Ordine di Malta conta oltre 120.000 tra volontari e personale medico.

Il primo impegno ufficiale del Gran Maestro sarà di presiedere il 60° pellegrinaggio internazionale dell’Ordine di Malta a Lourdes, che si terrà dal 4 all'8 maggio. Ogni anno oltre 7.000 membri e volontari provenienti da tutto il mondo partecipano al pellegrinaggio, prendendosi cura di circa 1.500 pellegrini malati e disabili. Il pellegrinaggio a Lourdes rappresenta uno dei momenti più significativi della vita spirituale dei membri e dei volontari dell’Ordine.

L'ELEZIONE - Come precisato nell’articolo 13 della Costituzione del Sovrano Ordine di Malta, “il Gran Maestro è eletto a vita dal Consiglio Compito di Stato tra i Cavalieri Professi con almeno dieci anni nei voti solenni se ha meno di 50 anni di età; nel caso di Cavalieri Professi di età maggiore, ma che siano stati membri dell’Ordine per almeno dieci anni, sono sufficienti tre anni nei voti solenni”. Inoltre, per poter diventare Gran Maestro il candidato deve anche avere i requisiti nobiliari previsti dall’Ordine per i Cavalieri d’Onore e Devozione.

La giornata dei cavalieri è iniziata con la Messa celebrata dal Prelato dell’Ordine di Malta Mons. Jean Laffitte nella chiesa di Santa Maria in Aventino. Dopo la messa, gli elettori si sono recati in processione nella Sala Capitolare all’ultimo piano della Villa, dove si è proceduto con le votazioni per scrutinio segreto.

CHI E' DALLA TORRE - Il nuovo Gran Maestro è romano e ha 73 anni. Laureato in Lettere e Filosofia all'Università 'Sapienza' di Roma con specializzazione in Archeologia cristiana e Storia dell'Arte, ha ricoperto ruoli accademici nella Pontificia Università Urbaniana, insegnando greco classico. È stato inoltre responsabile della biblioteca e archivista dell'ateneo ed ha pubblicato diversi saggi sulla storia dell'arte medievale.

Entrato a far parte dell'Ordine di Malta nel 1985, Dalla Torre ha pronunciato i voti solenni nel 1993. Dal 1994 al 1999 è stato Gran Priore di Lombardia e Venezia e dal 1999 al 2004 membro del Sovrano Consiglio. Il Capitolo Generale del 2004 lo ha eletto Gran Commendatore dell'Ordine e alla morte del 78° Gran Maestro fra’ Andrew Bertie è diventato Luogotenente interinale. Dal 2008 all'aprile 2017, ha ricoperto la carica di Gran Priore di Roma. Il 29 aprile 2017 è stato eletto Luogotenente dopo le dimissioni del Gran Maestro fra' Matthew Festing. Oggi, l'elezione a Gran Maestro, carica a vita.

COS'È L'ORDINE DI MALTA - Il Sovrano Militare Ordine di Malta è un Ente primario di Diritto Internazionale Pubblico, indipendente e terzo rispetto a tutti gli altri Stati, pur nella unicità dei suoi legami con la Santa Sede. Fondato da un gruppo di aristocratici mercanti amalfitani nell'XI secolo (attorno al 1045 secondo le attestazioni storiche) con l’intento di porre il Milite-Monaco-Ospitaliere a servizio di chi soffre, dei malati e dei poveri, ottenne i primi riconoscimenti di diritti e prerogative dalla nascente monarchia normanna già nel 1070 e con la Bolla di Papa Pasquale II Pie Postulatio voluntatis del 15 febbraio 1113 il riconoscimento di Ordine Religioso e Militare.

L’Ordine si caratterizza da sempre per la sua indipendenza economica dovuta ai lasciti da parte dei propri Cavalieri, alcune volte anche attraverso l’istituzione di Commende di Giuspatronato che ne costituivano i più piccoli avamposti territoriali di natura feudale. Lasciti e concessioni di ogni sorta da parte di regnanti e Pontefici che hanno sempre portato avanti questa quasi millenaria istituzione a carattere statale indipendente. Di rilievo la presenza ancora oggi in Terra Santa dell’Ospedale della Sacra Famiglia di Betlemme, l’Ospedale San Giovanni Battista della Magliana a Roma, l’Ospedale di Santa Hildegarda a Colonia e quelli di Beato Gerardo a Bonn nonché quelli di San Giovanni e di Sant’Anna in Renania nella Repubblica Federale di Germania, insieme a tutte le altre strutture più o meno articolate presenti in molti Paesi.

L'Ordine di Malta ha raggiunto nei secoli una credibilità sullo scacchiere internazionale e un carattere di terzietà anche rispetto alla stessa Santa Sede anche in ragione della sua indipendenza a prescindere dallo stretto legame sempre avuto con i successori al Soglio Pontificio. Una terzietà che rimane strategica per la politica internazionale e che pone le potenzialità diplomatiche dell’Ordine in una condizione di neutralità politica che lo vede avere rapporti bilaterali con 107 Stati e con organismi internazionali come l'Onu, del quale è Osservatore permanente, nonché in 14 delle Agenzie specializzate delle stesse Nazioni Unite; senza dimenticare le 17 Organizzazioni Internazionali presso le quali è rappresentato con delegazioni o rappresentanze a carattere ufficiale.



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