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"Pamela, ti hanno massacrata ma sei viva"

CRONACA
Pamela, ti hanno massacrata ma sei viva

(Fotogramma)

''Mi manchi da morire, quello che ti hanno fatto è disumano, è un male atroce. Ti sei meritata il paradiso, perché l'aldilà esiste e anche se ti hanno fatto un male atroce tu sei viva, alla faccia di tutte quelle persone che ti hanno massacrato''. Così Alessandra Verni, la mamma di Pamela Mastropietro, prendendo la parola durante i funerali della figlia 18enne il cui corpo è stato brutalmente mutilato fatto a pezzi lo scorso 31 gennaio nel maceratese.


Le esequie si sono svolte nella chiesa di Ognissanti sull’Appia Nuova a Roma, a tre mesi dalla morte, tra dolore, lacrime e rabbia. Seduta in prima fila la mamma della giovane vittima che indossa una maglietta rosa con la foto della figlia con una corona d'argento e la scritta 'da qui nessuno ti potrà mai portare via'.

Presente la sindaca Raggi, che per oggi nella Capitale ha proclamato il lutto nazionale: tra lei e la madre di Pamela c'è stato un lungo abbraccio. Poi la Raggi si è seduta tra i primi banchi della chiesa.

''Pamela è tornata a casa e vogliamo stringerla in un abbraccio spirituale per farle sentire tutto il nostro affetto'', ha detto il parroco di Ognissanti, don Francesco, dando inizio alla cerimonia funebre. Nel corso delle esequie il sacerdote ha reso omaggio al ''sorriso'' della 18enne uccisa e massacrata a macerata: ''In tanti ricordano il sorriso luminoso di Pamela, anch'io lo ricordo, per alcuni la luce del signore è in quel sorriso. Da questa celebrazione ognuno vada via con una missione, gli adulti continuino a seminare, perché non lo si fa mai invano, e i giovani non si facciano rubare la speranza ''.

In molti, amici e familiari, indossano la maglietta con la foto di Pamela con la corona d'argento. ''Le ha fatte stampare la mamma - racconta un'amica di Alessandra Verni  - e ci ha chiesto di indossarle in questo giorno dell'ultimo saluto a Pamela''.

Un lungo applauso e il grido 'ciao Pamela' ha salutato la bara bianca, con un palloncino a cuore accanto, all'uscita della chiesa. Dietro il feretro mamma Alessandra

Nonostante la nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal gip di Macerata per l'omicidio di Pamela, Innocent Oseghale accusato dell'omicidio della ragazza, non cambia la linea difensiva: ieri è stato interrogato per rogatoria nel carcere di Ascoli Piceno dal gip del tribunale Rita De Angelis e si è proclamato ancora una volta innocente.



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