Cerca

Colpo agli Spada, sequestro da 19 mln

CRONACA

Colpo agli Spada. Dalle prime luci dell'alba, militari del comando provinciale della guardia di finanza di Roma stanno dando esecuzione a cinque decreti di sequestro di beni, emessi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale nei confronti di altrettanti esponenti di spicco del clan per un valore complessivo pari a quasi 19 milioni di euro. Tra i beni sequestrati, c’è anche la palestra Femus Boxe di Ostia. Proprio davanti la palestra oggi sottoposta a sequestro, nel novembre scorso avvenne l’aggressione alla troupe Rai della trasmissione Nemo con la testata di Roberto Spada al giornalista Daniele Piervincenzi.

Gli approfondimenti economico-patrimoniali condotti nei confronti del capoclan Carmine Spada ‘Romoletto’, Ottavio Spada, Armando Spada, Roberto Spada e Claudio Galatioto sono partiti dalle operazioni ‘Eclissi’ e ‘Sub Urbe’. Tra i beni sequestrati oltre a 18 società e 4 ditte individuali, nonché il 40% del capitale di un’ulteriore società, ci sono anche tre ville di cui una liberty del valore di 800mila euro, 15 auto, una moto e 6 associazioni sportive.

"E’ un sequestro importante - ha spiegato il procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino - perché è un segnale dell’attenzione della Dda contro i patrimoni illecitamente accumulati. Privare queste organizzazioni delle loro ricchezze significa privarle del potere criminale".

Clan sconfitto? "La strada - ha sottolineato Prestipino - è ancora lunga. Da cinque anni stiamo lavorando passo dopo passo per contrastare le presenze dei gruppi criminali sul territorio di Ostia, abbiamo costruito e già concluso diversi processi, qualcuno con sentenza già passata in giudicato. Il segreto è quello della continuità, della presenza continua dell'attività dello Stato sul territorio".

SALVINI -"La guardia di finanza ha sequestrato beni per 19 milioni al clan Spada: grazie! Notizie come questa fanno cominciare bene la giornata", il commento del ministro dell'Interno Matteo Salvini all'operazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.