Cerca

Sfollati, è il giorno del rientro a casa

CRONACA
Sfollati, è il giorno del rientro a casa

(Afp)

Due ore di tempo e 50 scatoloni a disposizione per recuperare una vita. Due mesi dopo il crollo di ponte Morandi gli abitanti sfollati della zona rossa di Genova potranno rientrare nelle loro case per il recupero di beni ed effetti personali. Dopo il via libera arrivato sabato scorso da parte delle istituzioni locali, grazie ai dati positivi provenienti dai sensori di stabilità collocati sui 2 tronconi del viadotto, le operazioni di rientro partiranno questa mattina. Due ore di tempo per ogni nucleo familiare, gli sfollati saranno scortati dai vigili del fuoco nei loro appartamenti, chiusi dal 20 agosto scorso quando vennero sospesi i rientri nelle case. 


Si comincerà con i palazzi più lontani dal pilone 10: i primi a tornare a casa saranno gli abitanti dei civici 5, 6, 11 e 16 di via Porro. Secondo il piano stilato dai vigili del fuoco e pubblicato sul sito del Comune di Genova le operazioni, salvo interruzioni dovute a condizioni meteo avverse o a superamenti nei rilievi dei sensori, dovrebbero durare circa 13 giorni. Ad ogni famiglia saranno forniti 50 scatoloni da riempire con oggetti e beni. Fuori dagli stabili sono stati installati dei carrelli scorrevoli per aiutare nel trasporto degli oggetti che saranno poi depositati in un magazzino del comune dove i proprietari potranno ritirarli. Complessivamente il maxi trasloco costerà 1 milione di euro

Il sindaco di Genova e commissario straordinario alla ricostruzione Marco Bucci , incontrando la stampa dopo un sopralluogo questa mattina nella zona rossa di Certosa, ha detto: "Le cose stanno andando nella direzione giusta, credo che saranno rispettati i tempi di cui abbiamo parlato e che daremo un nuovo ponte a Genova entro Natale 2019".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.