"Sciacallo", Salvini contestato a San Lorenzo

CRONACA
Sciacallo, Salvini contestato a San Lorenzo

(Afp)

Salvini contestato a San Lorenzo. Una folla di residenti, femministe e giovani dei centri sociali al grido di 'sciacallo sciacallo' e 'fuori Salvini dai quartieri' ha ostacolato l'arrivo del ministro dell'Interno a via dei Lucani, nel quartiere romano dove si è recato per visitare lo stabile in cui è stato trovato il corpo di Desirée Mariottini. Ad accoglierlo striscioni delle donne del movimento 'Non una di meno': 'Salvini specula sulle tragedie. San Lorenzo non è la tua passerella elettorale', uno degli slogan scritti sugli striscioni, assieme a 'Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano'. Tra la folla sventolava anche una bandiera Tricolore dell'Anpi.


FISCHI E APPLAUSI - Salvini ha poi lasciato via dei Lucani per motivi di sicurezza, in seguito alle contestazioni di numerosi residenti. Ma, hanno riferito fonti del Viminale, "il ministro non ha rinunciato alla visita nell'immobile", "semplicemente non poteva fare altro visto che l'edificio è sotto sequestro. Nessun cambio di programma". ''Provo tristezza per i ragazzotti dei centri sociali che preferiscono gli spacciatori alla polizia. Loro, e chi la pensa come loro, avranno la nostra attenzione'' ha detto il ministro dell'Interno. ''Avevo una rosa rossa in macchina che avrei voluto portare se questi imbecilli fossero stati altrove" ha aggiunto il vicepremier che, rivolgendosi ad altri presenti che invece lo hanno acclamato - e, tra questi, molti cittadini che lo hanno accompagnato al grido di 'Salvini siamo con te' - ha comunque assicurato: "Torno per parlare con voi" e "da ministro mi impegno a tornare con la ruspa". Nel pomeriggio Salvini è tornato a sorpresa a San Lorenzo e ha lasciato la rosa in ricordo di Desirée. Il gesto “non l’avevo portato a termine per non creare altri problemi ai residenti perbene” ha spiegato il ministro, facendo riferimento alle proteste dei centri sociali.

RAGGI - Al termine del comitato sull’ordine e la sicurezza tenutosi in prefettura, dove in mattinata si è recato anche Salvini, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha spiegato che durante la seduta si è "parlato di vari temi, sicuramente il primo è stato quello di San Lorenzo. Una morte atroce che ci ha colpito tutti. Abbiamo necessità di riportare lo Stato in quei territori nei quali è stato assente per troppo tempo. Vogliamo un segnale forte dal governo, ho chiesto al ministro Salvini di avere un rafforzamento del contingente delle forze di polizia e dei carabinieri, il ministro ci ha garantito che manderà altri 250 uomini. Noi attendiamo con ansia perché l'unico modo per controllare il territorio è la presenza massiccia delle forze dell'ordine e della polizia locale". "Oltre a San Lorenzo Roma ha tanti luoghi che possiamo definire abbandonati, periferie urbane" ha detto Raggi. "E' importante che" Salvini "veda e che sappia in quali condizioni l'assenza prolungata dello Stato ha lasciato questi luoghi" e "ho già detto al ministro che lo accompagnerò".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.