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Fecondazione, Nextclinics acquisisce centri Zech Ivf

CRONACA
Fecondazione, Nextclinics acquisisce centri Zech Ivf

Dopo l'acquisizione del gruppo italiano GynePro a giugno 2018, Nextclinics è lieta di annunciare che acquisirà il 100% dei Centri Fivet Prof. Zech (Zech Ivf), una delle più vaste reti europee di strutture mediche per la fecondazione in vitro, con sedi a Merano, Bregenz, Salisburgo, Colonia, Vaduz, Niederuzwil e Pilsen. In meno di un anno, Nextclinics ha compiuto un'espansione che le ha permesso di affermarsi tra i primi tre operatori europei nel campo della medicina riproduttiva, con 14 centri medici in tutto il Vecchio Continente.


Con questa operazione, che si inquadra nel piano di investimenti fino a 200 milioni di euro predisposto per il 2018 - ricorda una nota - Nextclinics possiede la piattaforma ideale per investire ulteriormente nella crescita a livello europeo e globale. Grazie alla profonda sintonia nella filosofia e principi tra i due gruppi, Herbert Zech, fondatore di Zech Ivf, è diventato azionista di Nextclinics ed entrerà a far parte del Medical Board in una posizione di leadership, collaborando attivamente al programma di espansione internazionale di Nextclinics.

"Questa operazione - spiega Miroslaw Herden, Ceo di Nextclinics - rappresenta un punto di svolta. Si tratta di un’acquisizione cruciale per l’ulteriore crescita europea e mondiale del nostro gruppo. Gli standard qualitativi, le attività di ricerca, la reputazione e i tassi di successo del professor Zech sono eccellenti ed è quindi un onore avere lui e il suo team tra i nostri partner. Con questa acquisizione raddoppiamo le dimensioni del gruppo, realizzando un’espansione che va addirittura oltre i nostri piani. Ogni giorno che passa siamo sempre più vicini al nostro obiettivo: diventare la più grande e significativa realtà nel settore delle tecniche di procreazione assistita in Europa".

"Abbiamo aperto il nostro primo centro 34 anni fa - racconta Zech - il nostro obiettivo era quello di offrire ai pazienti trattamenti personalizzati, applicando le tecnologie più sicure e avanzate per aiutarli a concepire bambini sani al primo tentativo, quando possibile. Questo approccio non è cambiato nel tempo. Quello che invece è mutato è la nostra capacità di crescere in modo indipendente continuando nel contempo a promuovere quell’esclusivo rapporto medico-paziente che è fondamentale per il successo. Investendo e collaborando con Nextclinics, il nostro team ha la possibilità di concentrarsi su quello che facciamo meglio, mentre Nextclinics contribuisce con una copertura geografica strategica attraverso centri medici che offrono una convergenza tra ricerca, tecnologie moderne e trattamenti alternativi".

L’ampliamento della rete di Nextclinics, situata in prossimità dei principali centri e forte della presenza di strutture mediche di successo nella regione strategica delle Alpi, consente al Gruppo di accogliere un maggior numero di pazienti provenienti dai Paesi europei ed extra-europei, oltre a fungere da valido modello per un’ulteriore espansione.

"La somiglianza tra Nextclinics e il professor Zech in termini di filosofia e visione - sottolinea Markus Stötter, Cfo di Nextclinics - è davvero considerevole. Il professore e il suo team hanno trovato il nostro approccio talmente convincente da decidere di far confluire il loro lavoro di una vita in Nextclinics, che per noi è un grande onore. L’integrazione dell’avanzata infrastruttura del professor Zech, in termini di It, dati e soprattutto customer care, si tradurrà in vantaggi immediati, il tutto con la finalità di offrire la migliore assistenza possibile a ogni singolo paziente". Nell’annunciare l’operazione, Nextclinics sottolinea che non vi saranno cambiamenti nell’operatività corrente o nel management.



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