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Dopo Spelacchio c'è Spezzacchio

CRONACA
Dopo Spelacchio c'è Spezzacchio

(Foto Adnkronos)

Dopo Spelacchio è arrivato Spezzacchio. Per l'abero di Natale di Roma non c'è pace e l'ironia social si è nuovamente abbattuta sull'abete arrivato nella notte a piazza Venezia. Alto più di 20 metri sarà addobbato con 60.000 luci led a basso consumo energetico e 500 sfere colorate. L’abete naturale proviene da Cittiglio, in provincia di Varese. Come da tradizione sarà acceso dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata e da allora sarà illuminato per 24 ore al giorno. Ad aggiudicarsi la sponsorizzazione tecnica per la realizzazione del tradizionale albero di Natale è stata IgpDecaux. I costi totali dell’allestimento ammontano a 376mila euro, e sono a carico dello sponsor Netflix. L’operazione, quindi, per l’Amministrazione comunale è a costo zero.

"Ladies and gentlemen, Spelacchio is back, ma stavolta con i rami spezzati. Con i 5 stelle Roma è davvero uno spettacolo... di figuracce", afferma Stefano Pedica del Pd. "Raggi annuncia in pompa magna il ritorno di Spelacchio ed ecco che arriva Spezzacchio - continua Pedica - Che dire? Speriamo che almeno la colla per riattaccare i rami spezzati sia resistente. Roma invece non resiste più". E anche sui social in molti si sono scatenati contro il nuovo abete. Per Dina assomiglia a un "fungo di Natale". In molti si chiedono come mai al Vaticano o a Milano la sorte degli alberi sia migliore. "A spezzare i rami è stata la solita "manina"... Nessun dubbio", scrive su Twitter un utente.

A piazza Venzia sono in molti, anche turisti, che si fermano a guardare e a fotografare l'abete ancora in allestimento. "Che tristezza", dice una signora romana: "Non posso credere che anche quest'anno avremo un albero di Natale inguardabile". "Mi sembra strano che stiano riattaccando i rami, mi chiedo se non ci sia un altro modo", commenta un'altra cittadina. "Non capisco", aggiunge. Un signore si chiede se non sia finto, mentre una signora spera solo che non si tratti di un altro Spelacchio: "Speriamo sia migliore".

Igp Decaux spiega che alcuni rami dell'albero di Natale non sono spezzati ma sono stati sezionati da esperti del settore, secondo una tecnica studiata ad hoc, eseguita in sede di taglio, per mantenere le caratteristiche specifiche dell'abete e consentire un trasporto eccezionale sicuro che rispettasse le misure imposte per legge. Nessun ramo, precisano, è stato spezzato durante il trasporto. Questo anno l'abete è un esemplare di Abies nordmanniana conifera che ben rappresenta l'albero di Natale dell'immaginario collettivo, per forma e profumo. I rami di questa specie sono robusti, con un diametro importante laddove il ramo si unisce al tronco. L'albero è stato consegnato come da programma nella notte del 3 dicembre alle 2. I lavori proseguono come pianificato. Secondo quanto fanno sapere da Igp Decaux, gli esperti del settore, procedendo dall'alto in basso, stanno aprendo le fronde dell'abete, mettendole in sicurezza una ad una, per ridonare all'esemplare la sua caratteristica forma a cono e riportarlo ad un diametro che alla base misura 12 metri.

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