Strage di famiglia a Paternò

CRONACA
Strage di famiglia a Paternò

Foto di repertorio (Fotogramma)

Tragedia della gelosia nel catanese. Un consulente finanziario di 35 anni ha ucciso a colpi di pistola la moglie di 25 anni e i suoi due figli minorenni di 4 e 6 anni. Poi si è tolto la vita. E' successo nella tarda mattinata di oggi a Paternò. L'uomo si è poi tolto la vita. La strage è avvenuta in camera da letto, nella loro casa. A chiamare i soccorsi sono stati i parenti, che non avevano più avuto notizie dei loro familiari. L'arma, una calibro 22, era detenuta legalmente. Sulla terribile vicenda indagano i carabinieri.


Per noi è stata una doccia fredda... Io l'ho saputo da Facebook..." ha detto Paolo Bruno, cugino del broker che "non sa spiegarsi" le cause della tragedia ed "esclude un momento di depressione e cause economiche" alla base dell'omicidio-suicidio. "A settembre mi ha mandato un messaggio su WhatsApp dicendomi che stava trasferendo la sua agenzia. Era un ragazzo speciale, di sani principi". "Depressione? Ma quale depressione. Era una persona splendida, tutta dedita alla famiglia, un bravo ragazzo".

"E' una tragedia che non riusciamo a spiegarci, una famiglia perbene, di lavoratori - ha detto il sindaco di Paternò Nino Naso -. La città tutta soffre, non possiamo far altro che stringerci attorno ai familiari e ai parenti, un intero paese soffre. Questa famiglia mancherà all'intero paese".

La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta coordinata dal procuratore Carmelo Zuccaro, dall'aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Santo Distefano, e ha disposto l'autopsia.



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