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Il sogno di Angela

CRONACA
Il sogno di Angela

(Foto da Facebook/Angela Grignano)

Di sognare, Angela Grignano non ha mai smesso. "Insomma 2018, per tutta la tua durata non ho smesso di sognare. Ho versato tante, tantissime lacrime, di gioia e di malinconia, ho preso troppi schiaffi ma ho ricevuto anche tanto affetto e carezze. Alla fine dei conti quindi inizio il 2019 come sto finendo te, caro 2018: sognando" scriveva su Facebook la giovane italiana rimasta gravemente ferita nell'esplosione avvenuta sabato in una panetteria a Parigi, nei pressi dell'Opera.


Receptionist all'Hotel Mercure, 24 anni, Angela aveva fatto le valigie da Xitta (Trapani) per studiare all'università La Sapienza di Roma, e si era trasferita nella capitale francese da circa due mesi. Al momento dell'incidente si trovava nei pressi della panetteria ed è rimasta gravemente ferita dalla furia dell'esplosione. Dopo essere stata sottoposta a un intervento chirurgico all'ospedale Lariboisiere, la giovane non sarebbe in pericolo di vita. La famiglia è volata subito a Parigi: con il padre è partito anche il fratello di Angela, Giuseppe, parroco a Trapani.

Angela di sogni ne ha tanti. Tantissimi. Molti dei quali ha già realizzato. Basta scorrere sul suo profilo Facebook, per farsi un'idea. Come l'ultimo post pubblicato per salutare il 2018 e dare il benvenuto al nuovo anno, in cui Angela scrive: "Siamo alla resa dei conti 2018. Oggi 31 dicembre sto scrivendo le ultime righe di questo libro da 365 pagine. Sei stato molto complicato da scrivere. Ci sono capitoli bellissimi in cui racconto cose meravigliose e traguardi stupendi. Sei stato l'anno della mia laurea, tanto attesa, sudata e desiderata. L'anno del mio primo villaggio, un sogno che si è realizzato dove ho conosciuto persone fantastiche ed ho scoperto quanto ci si possa spingere oltre ogni limite. Una conferma che sono nata per fare questo lavoro!".

"Sei stato l'anno del mio 'arrivederci Roma', casa per tre anni, ricca di ricordi, di amore, amici e risate - scrive ancora la giovane -. Città che mi ha vista crescere e diventare veramente indipendente più di quanto non lo sia mai stata, che ho dovuto salutare e che mi manca così tanto. Sei stato l'anno della decisioni pesanti, di alcune veramente sbagliate che però mi hanno fatta capire cosa devo cambiare di me, cosa invece devo elogiare, che cosa e soprattutto chi voglio nella mia vita".

"Ed infine, mi hai vista arrivare a Parigi, un'avventura sulla quale mi sono buttata a capofitto senza pensare, mia dimora ormai da un mese e mezzo nella quale ripongo grande fiducia e speranza", ricorda Angela. Città "alla quale sto donando tutta me stessa per mettermi in gioco e vedere cosa è disposta regalarmi dopo tanti sacrifici. Insomma 2018, per tutta la tua durata non ho smesso di sognare. Ho versato tante, tantissime lacrime, di gioia e di malinconia, ho preso troppi schiaffi ma ho ricevuto anche tanto affetto e carezze. Alla fine dei conti quindi inizio il 2019 come sto finendo te, caro 2018: SOGNANDO. IO SONO PRONTA... INIZIAMO!".



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