Afragola sfila contro la camorra

CRONACA
Afragola sfila contro la camorra

(Fotogramma /Ipa)

Afragola sfila contro la camorra. In provincia di Napoli va in scena infatti la manifestazione anticlan promossa dalla Cgil di Napoli dopo la serie di 8 esplosioni di ordigni davanti ad altrettanti esercizi commerciali in pochi giorni. Tante le associazioni e gli studenti che partecipano al corteo che ha raggiunto piazza Municipio: tra le sigle presenti quella dell'associazione Sott'e'ncoppa, cooperativa sociale Giancarlo Siani, Anpi sezione Afragola e Casoria, l'Associazione forense di Afragola, Libera e la Masseria Antonio Esposito Ferraioli. Quest'ultima gestisce un bene confiscato alla criminalità organizzata e proprio ieri ha fatto sapere che il Comune di Afragola ha revocato l'affidamento. Presenti i segretari generali della Cgil e della Uil di Napoli, Walter Schiavella e Giovanni Sgambati, i consiglieri regionali Antonio Marciano e Carmine Mocerino, quest'ultimo presidente della Commissione Anticamorra e Beni confiscati, e il pizzaiolo Gino Sorbillo, titolare dell'omonima pizzeria nel centro antico di Napoli all'esterno della quale, alcune sere fa, è esplosa una bomba carta.


La marcia anticamorra arriva a 24 ore di distanza dalla visita ad Afragola del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha incontrato il sindaco Claudio Grillo per poi recarsi al Rione Salicelle e al bar tabaccheria di Corso Meridionale oggetto di ben 12 rapine in 3 anni. In occasione del suo arrivo a Napoli, Salvini ha anche incontrato Sorbillo in una saletta dell'Aeroporto di Capodichino, prima di raggiungere Afragola.

"La manifestazione di Afragola è la risposta migliore a chi pensa, con la violenza e l’illegalità, di fermare la voglia di riscatto di questa terra attraverso il lavoro e la legalità". A dirlo è il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella, secondo il quale la marcia anticamorra svolta questa mattina ad Afragola, "nonostante la pioggia, ha assunto un valore importante perché ha unito tanta parte della società civile e del mondo del lavoro. E, in questo contesto - sottolinea Schiavella - è anche un segnale a chi, come il Comune di Afragola, inspiegabilmente, per un cavillo burocratico, ha revocato la concessione del bene sequestrato Masseria Antonio Ferraioli alle tante associazioni che la stavano restituendo alla città".

Secondo Schiavella "la camorra si sconfigge certamente incrementando la presenza di posti i polizia sul territorio, ma ancor più colpendo le mafie nei loro interessi economici e restituendo i beni illegittimamente acquisiti alle collettività, per le quali invece possono essere un valore aggiunto e di creazione di lavoro. Chiediamo quindi al ministro Salvini, al di là delle passerelle, di dire una parola chiara anche su questo punto, sul quale invece ieri ha taciuto", conclude Schiavella.



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