Cara Castelnuovo, deputata Leu blocca bus di migranti

CRONACA
Cara Castelnuovo, deputata Leu blocca bus di migranti

Via Twitter Rossella Muroni

La deputata di Leu, Rossella Muroni, ha tentato di bloccare il pulmann di migranti che vengono trasferiti oggi dal Cara di Castelnuovo di Porto (Roma). Un gesto simbolico immortalato da una foto che ritrae la stessa deputata davanti al pullman. Immagine postata da Muroni sul suo profilo Twitter: "Bambini, donne, uomini, vogliamo solo sapere dove vanno e che condizioni troveranno. Restiamo umani per favore", ha scritto Muroni.


I trasferimenti dei migranti che dovranno lasciare il Cara in via di chiusura, come stabilito dal Viminale, sono ripresi questa mattina. Oggi, a quanto si apprende, sono in partenza altri 75 migranti dopo i 30 partiti ieri. Proprio ieri a Castelnuovo di Porto si è svolta una manifestazione di solidarietà nei confronti dei migranti, tra i quali anche bambini che frequentano le scuole, costretti a lasciare il Cara e a protestare, insieme ai sindacati, sono stati anche i lavoratori della cooperativa che gestisce il centro preoccupati perché rischiano il posto di lavoro.

All'indomani del blitz al Cara, il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini ha scritto su Twitter: "Mi ero impegnato a chiudere le mega strutture dell'accoglienza, dove ci sono sprechi e reati, come a Bagnoli, a Castelnuovo di Porto, a Mineo. E lo stiamo facendo". La chiusura del Cara, ha poi aggiunto il ministro in conferenza stampa al Viminale, "è un impegno che abbiamo preso con gli italiani: chiudere i grandi centri per ricollocare nei piccoli centri. Quindi l'accoglienza verrà rifondata su piccoli centri, dove le spese verranno rendicontate in maniera trasparente. Questo è quello che abbiamo cominciato a fare e su cui andremo avanti". Perciò, ha proseguito Salvini, visto che si sono "dimezzati gli immigrati ospiti di quel centro e liberati altri posti nel Lazio, è giusto chiudere quella struttura, risparmiare quelle risorse. Tutti gli ospiti che erano dentro con diritto saranno ricollocati e ospitati in altre strutture".

Intanto, il Pd con Maurizio Martina va all'attacco: "Quello che sta succedendo a Castelnuovo, vicino Roma, è drammatico. Fare uscire dalla legalità centinaia di persone e metterli in mezzo alla strada è - ha sottolineato - il risultato concreto del decreto Salvini 23gennaio". A stretto giro, la replica di Salvini: "L'opposizione non sa più a cosa attaccarsi, cerca nazisti e fascisti dove non ci sono nazisti e fascisti ma ci sono semplicemente ministri che chiedono rispetto delle regole".

"Sto lavorando da sette mesi per risolvere i problemi sociali creati da una sinistra incapace. I numeri su calo degli sbarchi e calo dei reati mi danno ragione", ha aggiunto.

LA NOTA DI LEU: "DELITTO CONTRO UMANITA'" - "In queste ore al Cara di Castelnuovo di Porto si sta consumando un delitto contro l’umanità e il diritto, giustificandolo con l’applicazione dell’indegno Decreto Sicurezza. 535 migranti e richiedenti asilo, tra cui 120 donne e 14 bambini, vengono trasferiti, selezionati secondo imprecisati metodi (tu si, tu no) degni dei tristi rastrellamenti di cui l’Italia democratica conserva ricordo e orrore, per destinazioni imprecisate". Lo scrive in un comunicato il 'Coordinamento Nazionale della Rete dei Comitati Promotori Territoriali di LeU', invitando "tutti i cittadini democratici, al di là delle appartenenze politiche, a manifestare il proprio rifiuto a queste politiche antidemocratiche".



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