Schianto sul Rutor, fermato pilota

CRONACA
Schianto sul Rutor, fermato pilota

(Foto soccorso alpino)

E' sottoposto a fermo e piantonato in ospedale ad Aosta dove è ricoverato, Philippe Michel, 64 anni, il pilota 64enne dell'aereo da turismo che ieri sul ghiacciaio Rutor si è scontrato con un elicottero. Nello schianto sono morte sette persone e due sono rimaste ferite, oltre al pilota un cittadino di nazionalità svizzera entrambi ricoverati ad Aosta. L'accusa cui è chiamato a rispondere il pilota francese è omicidio e disastro colposo. La dinamica dell'accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti ma a quanto si apprende il velivolo che stava volando in Italia non avrebbe comunicato la sua posizione.


Le operazioni di soccorso e di recupero sono riprese questa mattina e sono state coordinate dalla Protezione civile con il supporto del Soccorso alpino valdostano, medici e sanitari del 118, uomini del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, unità cinofile e Vigili del fuoco, sono quindi concluse. Nello schianto ha perso la vita anche Maurizio Scarpelli, 53 anni di Reggello (Firenze), residente a Firenze e pilota di lungo corso. Il 53enne gestiva insieme a un socio la Eli-Ghibli Helicopter Services con base tecnica a Reggello e sede operativa, e scuola di volo, all'aeroporto di Arezzo.

Scarpelli pilotava elicotteri anche per la protezione civile e per il servizio antincendio: l'ultima missione era stata a settembre dove era stato impegnato per spegnere il rogo sul Monte Serra, in provincia di Pisa. D’inverno, invece, lavorava come pilota di eliski, ovvero trasportava in elicottero turisti e sciatori sulle piste innevate. Era a Courmayeur da tre settimane. Scarpelli lascia una compagna e due figli. "Profondo cordoglio" per la scomparsa di Scarpelli è stato espresso da Cristiano Benucci, sindaco di Reggello, che ha ricordato la grande passione per il volo del 53enne e il suo impegno anche nell'antincendio.



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