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'Ndrangheta, catturato latitante Francesco Strangio

CRONACA
'Ndrangheta, catturato latitante Francesco Strangio

Carabinieri dello Squadrone Cacciatori (Fotogramma)

E' stato catturato questa notte dai carabinieri di Reggio Calabria e Cosenza Francesco Strangio, pericoloso latitante della 'ndrangheta. L’uomo, in fuga da un anno, è stato rintracciato a Rose, piccolo comune del cosentino in un appartamento all’ultimo piano di un condominio del centro abitato. Ritenuto contiguo alla cosca Strangio-Janchi di San Luca, Strangio deve scontare 14 anni per narcotraffico internazionale, per aver negoziato e gestito l’importazione di ingenti quantità di cocaina dal Sudamerica. Nell’operazione sono stati impiegati anche i carabinieri dello Squadrone Cacciatori di Vibo Valentia.


Strangio, 39 anni, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria nel gennaio dello scorso anno, momento dal quale aveva fatto perdere le proprie tracce, dopo la condanna a 14 anni di carcere per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, divenuta definitiva. Pluripregiudicato e più volte indagato nell’ambito di operazioni antidroga, è considerato dagli inquirenti un vero e proprio broker del narcotraffico internazionale, in grado di gestire in prima persona ingenti approvvigionamenti di cocaina dal sud America.

Il latitante da oltre un anno si nascondeva spostandosi tra diversi centri del cosentino, fino a giungere da un paio di settimane circa nel comune di Rose. Lì aveva individuato nella mansarda all’ultimo piano di un condominio il luogo per sottrarsi alla condanna, continuando a gestire i propri traffici illeciti. All’interno dell’abitazione i carabinieri, che hanno dovuto abbattere la porta blindata servendosi di un ariete, hanno trovato svariate carte di identità e un passaporto intestati a terzi, acquisiti per essere contraffatti con la sostituzione della fotografia. Strangio aveva con sé anche denaro contante, circa 8.000 euro, e nell’appartamento sono stati trovati tre cellulari parzialmente bruciati all’interno di un camino, due valigie già pronte per una rapida partenza e tracce di cocaina su alcuni mobili. L’arrestato è stato portato presso la casa circondariale di Cosenza.



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