Sindaco San Ferdinando: "Già 3 morti, rischio tensioni"

CRONACA
Sindaco San Ferdinando: Già 3 morti, rischio tensioni

San Ferdinando, vicino Rosarno (FOTOGRAMMA)

''Al momento la situazione sembrerebbe tranquilla ma dopo episodi di questo tipo c'è il rischio che si creino tensioni tra i migranti. Dall'inizio del 2018 siamo alla terza vittima nella baraccopoli, bisogna trovare delle soluzioni per svuotare queste aree di degrado''. Così all'AdnKronos il sindaco di San Ferdinando, Andrea Tripodi, sull'incendio divampato nella baraccopoli in cui è morto un giovane migrante. Soluzioni che sono state al centro del vertice tra Prefetto e forze dell'ordine: "Devono essere pluridirezionali, da una parte con la collocazione nei centri Sprar o Cas, dall'altra si lavora al recupero del patrimonio edilizio con i finanziamenti della Regioni''.


''Nel rogo sono stati distrutti i documenti e le forze dell'ordine stanno cercando di identificare la vittima attraverso il racconto degli amici e di chi non risulta all'appello. Sembra si facesse chiamare Aldo". Nel frattempo, "i 15 migranti senza più un tetto sono stati sistemati nella nuova tendopoli che sorge a circa 150 metri''. Il sindaco sottolinea poi come, "in mezzo a tanta indifferenza e dichiarata xenofobia, sia comunque scattata una gara di solidarietà, da parte di associazioni e abitanti di San Ferdinando, per donare generi di prima necessità a questi poveracci. Siamo paesi contadini chiusi ma che sanno esprimere una volontà di dono a chi soffre. Certo anche qui ci sono xenofobi, anche se pochi. Prima si vergognavano e adesso, dopo che i ministri si esprimono con dichiarazioni senza misericordia, si sentono autorizzati a dire ogni cosa".



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