Bimbi derisi in classe, esposto in procura

L'avvocato sul caso Foligno: "E' stata discriminazione, bimbi scossi"

CRONACA
Bimbi derisi in classe, esposto in procura

(Fotogramma)

"Si è certamente trattato di un episodio di discriminazione. I genitori dei due bambini sono adesso con me e stiamo andando a depositare un esposto in procura. Saranno poi i magistrati a decidere, ma non è vero che i piccoli erano stati informati prima dell'esperimento, neanche gli altri docenti o il dirigente scolastico". Così l'avvocato Silvia Tomassoni all'Adnkronos al termine di un incontro con il dirigente scolastico della scuola elementare del folignate finita nella bufera dopo che un supplente ha deriso due fratellini di colore nelle loro rispettive classi.


"I bambini stamattina sono andati regolarmente a scuola, li hanno accompagnati i genitori. Ma sono molto scossi per l'accaduto, è una famiglia provata", ha continuato l'avvocato aggiungendo: "Non sappiamo cosa possa essere passato nella mente di questo insegnante, ma di certo un esperimento di questo tipo non si fa. Noi stiamo andando a denunciare tutto".

Il maestro, intanto, "è stato sospeso perché sono intervenuto direttamente ieri sera, quando ho appreso che non era stato preso un procedimento disciplinare immediato e diretto, ma solo formale", ha spiegato il ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Marco Bussetti, oggi a Milano a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019 all'università Vita-Salute San Raffaele. "Ho chiesto subito che si applicasse la disciplina corrente - ha chiarito il ministro - quindi la sospensione in attesa che si concluda l'iter del procedimento disciplinare".

IL RACCONTO DEI GENITORI - "A nostra figlia ha detto: sei così brutta che possiamo chiamarti scimmia. E nostro figlio umiliato in un'altra classe: guardate quanto è brutto". E' il racconto di Odigie e Favour, genitori dei piccoli nigeriani, fratello e sorella, messi all’indice dal maestro, sostenendo che fosse un 'esperimento sociale'. Il racconto in un video, girato nello studio del loro avvocato, pubblicato sul sito del quotidiano 'La Repubblica': "Nostro figlio è rimasto in piedi girato verso la finestra per tutto il tempo che è stato in classe e poi lo ha anche portato in corridoio e in un altra classe dicendo agli altri bambini 'guardate quanto è brutto'. - raccontano Odigie e Favour - E anche la sorellina è stata insultata: 'è brutta da poterla chiamare scimmia', davanti ad altri bambini".



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