Cerca

Incidente su piattaforma Eni, recuperato corpo

CRONACA
Incidente su piattaforma Eni, recuperato corpo

(Fotogramma)

E' stato recuperato all'alba il corpo dell'operaio morto nell'incidente che si è verificato ieri mattina presso la piattaforma a gas Barbara F. Eni al largo di Ancona. La salma, poco prima delle 5, è stata recuperata dal rov, veicolo subacqueo filoguidato a controllo remoto dei vigili del fuoco, e trasferita a bordo della motovedetta CP 861 della Guardia Costiera. La motovedetta ha poi raggiunto gli ormeggi nel porto di Ancona. Lo sbarco della salma avverrà dopo l'intervento del medico legale e a seguito delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.


Proseguono, nel frattempo, le operazioni di recupero della cabina della gru, rimasta sul fondo a circa 70 metri di profondità e della parte rimanente del braccio della gru ancora vincolata allo scafo del Supply Vessel Alinn B, per permetterne l’ispezione da parte dei tecnici incaricati di definire le dinamiche dell’accaduto. Sul posto sono ancora presenti tecnici della Guardia Costiera di Ancona e la motovedetta CP 839 per il monitoraggio e l’assistenza alle operazioni di recupero.

Avanti anche le operazioni di messa in sicurezza. Eni conferma inoltre, si legge in una nota, che l’operatore del mezzo navale rimasto ferito in modo più significativo è stato sottoposto ieri a un intervento chirurgico dall’esito positivo. Eni sta proseguendo nello svolgimento di tutti gli approfondimenti possibili per individuare le cause dell’accaduto. Secondo i primi rilievi, la gru oggetto dell’incidente era stata revisionata secondo normativa in data 23 agosto 2018 e al momento dell’incidente il carico della gru, un serbatoio vuoto, era di 6.5 tonnellate a fronte di una capacità massima consentita di 18 tonnellate.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.