Annullato a Bari convegno su Moro con ex Br: esultano famigliari vittime

Perruggini, 'vinta una battaglia, ora vincere la guerra' - Loizzo, 'stop per rischio strumentalizzazione, evento avrebbe avuto valore educativo'

CRONACA
Annullato a Bari convegno su Moro con ex Br: esultano famigliari vittime

(Potito Perruggini con il ministro dell'Interno Matteo Salvini)

Annullato per proteste il convegno su Moro in programma giovedì a Bari con l'ex Br Alberto Franceschini. "A fronte di una serie di perplessità sollevate e stante il rischio di insidiose strumentalizzazioni di un’iniziativa di mero contenuto storico, abbiamo deciso di annullare il quinto appuntamento del progetto 'Moro: Educatore”, che prevedeva l’incontro con il co-fondatore delle Br Alberto Franceschini', annuncia il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo.


Contro il progetto si era schierato Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, brigadiere di Polizia ucciso nel 1977 dai terroristi rossi e presidente dell'Associazione 'Anni di piombo'. "Un'altra battaglia è stata vinta ma adesso dobbiamo vincere la guerra", dice Perruggini. "Grazie al sostegno del Ministro Salvini potremo finalmente riuscirci. Abbiamo bloccato l'ennesimo tentativo di dare un peso 'intellettuale' a dei delinquenti macchiati del sangue dell'Italia, adesso attendo di potermi sedere di fronte al Ministro Salvini per poter regolamentare il controllo di questi attentati alla dignità del nostro amato Paese. Il tempo stringe, dobbiamo lavorare perché i latitanti rientrino dando una scadenza che renda concreti gli accordi e mai come il 9 maggio prossimo sarebbe perfetto!".

"Il dolore delle vittime non è in discussione e lo faccio interamente mio, avendolo sempre avvertito e condiviso. Al tempo stesso -sono le parole di Mario Loizzo, riportate sul sito del Consiglio Regionale della Puglia- continuo a ritenere utile e non lesiva di alcuna memoria la ‘narrazione’ autocritica delle vicende da parte di un protagonista che ha pagato penalmente il conto con la giustizia ed ha riconosciuto gli errori. Insisto sul valore educativo che avrebbe avuto all’interno del programma complessivo del progetto 'Moro. Educatore', in cui sono previsti incontri con magistrati, docenti, giornalisti e testimoni a vario titolo di quegli anni". Quello con Franceschini "sembrava un passaggio utile per fare arrivare agli studenti un messaggio chiaro: ‘la violenza non porta da nessuna parte’, ‘il terrorismo ha fallito’. Tuttavia -spiega Loizzo- anche per non coinvolgere il mondo della scuola in una polemica politica che rischia di degenerare in esasperazioni del tutto fuori luogo, abbiamo preso la decisione di annullare l’appuntamento di giovedì 14 marzo".



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