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Nicoletta è stata uccisa, era sparita nel nulla

CRONACA
Nicoletta è stata uccisa, era sparita nel nulla

(Foto dal profilo Facebook del sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo)

E' stata uccisa Nicoletta Indelicato, la giovane donna di Marsala scomparsa domenica notte da Marsala (Trapani). Due persone sono state arrestate per l'omicidio.
I carabinieri della compagnia di Marsala hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 34enne C.B. e la 29enne M.B., entrambi residenti a Marsala.
I due, che hanno confessato, sono accusati dell'omicidio e della soppressione del cadavere della 25enne il cui corpo è stato trovato nella notte dai carabinieri nelle campagne marsalesi di contrada Sant'Onofrio.


A diffondere la notizia della scomparsa, fornendo anche una foto di Nicoletta, era stato il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo, che in una nota spiegava: "La giovane, nella notte fra sabato e domenica, dopo essere uscita con un’amica, non ha fatto più rientro nella sua abitazione. Da qui la denuncia presentata dai genitori in grande apprensione per la figlia. Quando ha fatto perdere le sue tracce la ragazza, di corporatura normale, vestiva un maglione bordò e un paio di pantaloni grigi". Nella notte la scoperta del cadavere.

La 25enne dopo essere stata uccisa è stata bruciata. Alla base dell'efferato omicidio, verosimilmente delle pregresse discussioni tra i tre giovani per futili motivi. Per capire cose fosse accaduto a Nicoletta i carabinieri hanno da subito iniziato a scavare nel suo passato, analizzando le frequentazioni e soprattutto ricostruendo i movimenti antecedenti alla scomparsa. Infatti, proprio grazie all'acquisizione delle immagini di videosorveglianza di un noto locale marsalese, la ragazza è stata notata nelle prime ore di domenica 17 marzo in compagnia della 29enne. Da quel momento i carabinieri hanno iniziato a concentrare le proprie indagini proprio su quest'ultima e sul suo fidanzato. I due vengono ascoltati più volte, fornendo dichiarazioni contrastanti con gli elementi acquisiti nel corso delle indagini.

Alla fine, è stata proprio lei - di fronte alle contestazioni mosse dal Pubblico Ministero e dai militari dell'Arma - a confessare il delitto. Da lì il rinvenimento del cadavere non molto distante dall'ospedale 'Paolo Borsellino'. Dalla ricostruzione dei fatti, emerge come la donna, domenica notte, si sia intrattenuta con la Indelicato in un locale marsalese per poi spostarsi in auto verso la campagna sopra citata. Lì, il 34enne, nascosto nel portabagagli dell'auto, l'avrebbe colpita più volte con un coltello e, utilizzando della benzina, avrebbe dato fuoco al cadavere. .



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