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"Aiuto, ha un coltello": la telefonata choc

CRONACA

"Ci stanno rapendo in un pullman, ci minacciano con il coltello, il prof è davanti. Ci tiene in ostaggio il guidatore, ha un coltello in mano. Veloce, c'è per terra della benzina, non respiriamo più. La prego, chiami qualcuno, non è un film questo, non possiamo perdere la vita. Sta andando verso la campagna". E' questo uno dei passaggi della telefonata che, con voce concitata, uno dei bambini presi in ostaggio fa alla centrale per avvertire dell'azione messa in atto da Ousseynou Sy, l'autista di origine senegalese arrestato ieri dopo aver dirottato un bus con a bordo degli studenti di Crema.